Siria. Analisti Gb dubitano che smantellare armi chimiche sia risolutivo

Pubblicato il 13 settembre 2013 15:18 | Ultimo aggiornamento: 13 settembre 2013 15:18
Deposito di armi chimiche

Deposito di armi chimiche

LONDRA, GRAN BRETAGNA – Il processo di smantellamento delle armi chimiche in Siria sarà lungo, difficile e soprattutto non risolutivo. E’ quanto emerge dal rapporto ‘Strategic Survey 2013′ presentato dal Centro di studi strategici a Londra. ”Anche se il lavoro della diplomazia sulle armi chimiche ha accelerato – si legge in un comunicato stampa del centro – la diplomazia per una soluzione della guerra civile in Siria e’ una questione ben diversa”.

Secondo l’analista Mark Fitzpatrick, sono tanti gli ostacoli per mettere sotto controllo le armi chimiche del regime di Bashar al Assad. ”Serviranno migliaia di soldati per assicurare il controllo dei siti chimici”, ha affermato.

”Ho molti dubbi sul fatto che questa iniziativa possa aprire delle prospettive di pace”, ha precisato un altro analista, Emile Hokayem. ”Anche l’ipotesi di dislocare truppe russe sul terreno – ha aggiunto – potrebbe rivelarsi disastrosa, in quanto i soldati verrebbero considerati come bersagli dai ribelli siriani”.