Siria, si insedia il nuovo parlamento

Pubblicato il 24 Maggio 2012 11:27 | Ultimo aggiornamento: 24 Maggio 2012 11:35

DAMASCO, 24 MAG – Il nuovo Parlamento siriano, uscito dalle elezioni del 7 maggio, ha tenuto la sua prima seduta mentre le violenze continuano nel Paese, in particolare con bombardamenti governativi sulla città di Rastan, tra Homs e Hama. Secondo i Comitati locali di coordinamento dell'opposizione sono già 13 oggi i morti, dopo i 23 della giornata di ieri.

La maggior parte dei gruppi dell'opposizione ha boicottato le elezioni, che in teoria avrebbero dovuto essere le prime multipartitiche, ritenendole una semplice messinscena del regime. Alcuni partiti di recente formazione hanno seguito le procedure per partecipare alla consultazione, ma si sono in seguito ritirati affermando di non essere in grado di competere con il partito Baath, che ha 2,8 milioni di iscritti, oltre che il controllo delle istituzioni e dei finanziamenti. Il Baath e i partiti collegati si sono così aggiudicati 183 dei 250 seggi in palio a livello nazionale e 19 su 29 nella capitale Damasco. Secondo la commissione elettorale, le elezioni hanno visto un afflusso di poco più del 51% alle urne.

La sessione odierna, presieduta dal membro più anziano, Abdul Aziz Turad al Mulhem, si è aperta con l'inno nazionale, a cui ha fatto seguito il giuramento dei deputati di "difendere gli interessi del popolo e la democrazia" nei quattro anni del loro mandato.