Siria. Obama giura su intervento mini e mette fretta al Congresso

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Settembre 2013 17:56 | Ultimo aggiornamento: 3 Settembre 2013 17:56
Siria. Obama giura su intervento mini e mette fretta al Congresso

Siria. Obama giura su intervento mini e mette fretta al Congresso

ROMA – Siria. Obama giura su intervento mini e mette fretta al Congresso. Barack Obama si è detto è fiducioso sul fatto che il Congresso accoglierà la sua richiesta di un intervento rapido, limitato a una sola azione militare per ridurre la capacità di usare il gas contro la popolazione civile. In un incontro ai leader politici del Congresso ha illustrato le ragioni di un raid circoscritto, con la sola avvertenza e invito a fare presto:

Non è l’Iraq, non è l’Afghanistan. Stiamo parlando di un raid limitato, proporzionato, che è un messaggio non solo ad Assad, ma anche ad altri che potrebbero pensare di usare armi chimiche anche in futuro. Sono convinto che dovremmo attaccare, ma credo che saremo più forti se agiamo assieme, uniti come nazione.

John Bohener, House speaker dei Repubblicani al Congresso ha sostanzialmente accettato l’idea di una risoluzione di guerra in Siria, ricevendo i complimenti di John McCain che applaude su Twitter alla scelta. Nel frattempo, il premier francese Francois Hollande ha dichiarato che in assenza di un sì del Congresso la Francia non attaccherà da sola. David Cameron ha ribadito invece stamattina che non chiederà un secondo voto alla Casa dei Comuni che sulla Siria “si è già espresso chiaramente”.

Rispetto al rischio che l’intervento militare possa esacerbare ulteriormente il conflitto tra Occidente e mondo islamico, con Al Qaeda che tornerebbe  a terrorizzare ogni aeroporto, stazione e obiettivo sensibile occidentale, Obama ha optato per la messa in mora della proliferazione delle armi chimiche che mettono a rischio alleati come “Israele, Turchia, Giordania”. Riguardo alla mancanza di prove sull’uso di armi chimiche sbandierata dal regime siriano va registrata l’informazione dei servizi tedeschi che hanno intercettato una comunicazione telefonica in cui viene confermato l’uso del famigerato Sarin.