Sofagate, Von der Leyen contro Erdogan: “Accaduto perché sono una donna. La Turchia deve rispettare i nostri diritti”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Aprile 2021 19:57 | Ultimo aggiornamento: 26 Aprile 2021 20:31
Sofagate, Von der Leyen contro Erdogan: "Accaduto perché sono una donna. La Turchia deve rispettare i nostri diritti"

Sofagate, Von der Leyen contro Erdogan: “Accaduto perché sono una donna. La Turchia deve rispettare i nostri diritti” (foto Ansa)

“Il sofagate è accaduto perché sono una donna”: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, parla dell’incidente diplomatico avvenuto durante la visita in Turchia sua e del collega Charles Michel, presidente del Consiglio europeo, ricevuti dal presidente della Turchia, Recep Tayyip Erdogan. 

“Sono la prima donna a esser presidente della Commissione europea ed è così che mi aspettavo di essere trattata nel viaggio in Turchia, come una presidente della commissione. Non riesco a trovare una giustificazione e devo concludere che quello che è successo è accaduto perché sono una donna”, ha detto von der Leyen intervenendo al Parlamento europeo al dibattito sulla Turchia.

“Mi sono sentita ferita come donna e come europea – ha aggiunto – questo riguarda i valori che sono alla base della nostra Unione e dimostra quanto dobbiamo ancora fare perché le donne siano trattate con parità. Lo status delle donne rappresenta lo status della democrazia, la parità di partecipazione delle donne rende più forte la democrazia”.

Sofagate, von der Leyen alla Turchia: “Serve una de-escalation: rispetto dei diritti delle donne”

“Il rispetto dei diritti delle donne è fondamentale per la ripresa del dialogo con la Turchia, ma non è l’unica conditio sine qua non ad Ankara ho anche portato un altro messaggio: la Turchia deve provvedere ad una de-escalation nel Mediterraneo orientale, deve accettare le sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo, queste sono le nostre condizioni per rafforzare la nostra cooperazione economica con la Turchia e portare avanti dialoghi ad alto livello sul cambiamento climatico, la salute pubblica e questioni regionali”, ha detto la presidente della Commissione europea al Parlamento europeo .

“In queste condizioni sarebbe più facile trovare risorse nuove per aiutare la Turchia a gestire più di 4 milioni di siriani – ha precisato -. Accogliamo con favore gli sforzi profusi dalla Turchia in questo senso”. 

Von der Leyen: “Basta discriminare gay e rom”

“Quando parliamo di rispetto e di dignità non ci dobbiamo limitare alla parità tra donne e uomini, la questione è molto più ampia, non possiamo accettare che le zone libere da lgbti si moltiplichino in Europa, non possiamo accettare che i rom siano discriminati, non possiamo accettare l’antisemitismo e il razzismo che troviamo in diversi angoli della nostra Unione. Così la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen nel suo intervento al Parlamento europeo. “L’ Europa vale molto di più di questo e ogni volta rimango a bocca aperta che si debba parlare di cose così ovvie nella Ue”, ha aggiunto.