Sputnik V, il preneumologo Alexander Chucalin si dimette dal consiglio del ministero: “Vaccino viola deontologia medica”

di Caterina Galloni
Pubblicato il 16 Agosto 2020 6:27 | Ultimo aggiornamento: 14 Agosto 2020 20:41
vaccino, foto ansa

Sputnik V, il preneumologo Alexander Chucalin si dimette dal consiglio del ministero: “Vaccino viola deontologia medica” (foto Ansa)

Alexander Chucalin, il più grande esperto pneumologo russo si è dimesso dal consiglio etico del ministero della Sanità per “gravi violazioni” della deontologia medica.

Alexander Chucalin, le gravi violazioni riguardano a suo modo di vedere il “vaccino” anti Covid-19 annunciato da Putin con grande clamore mediatico.

Secondo quanto riportato dal Daily Mail, Chucalin avrebbe lanciato un duro attacco al vaccino Sputnik V prima che il consiglio etico ne approvasse la registrazione.

L’esperto ha provato a bloccare la registrazione del vaccino

La notizia del farmaco tra gli esperti occidentali ha sollevato profondo scetticismo e sembra che Chuchalin per motivi di “sicurezza” abbia tentato ma senza esito di bloccarne la registrazione.

Da qui le dimissioni dal consiglio. Ha accusato Alexander Gintsburg e Sergey Borisevich, i due medici principali coinvolti nello sviluppo di sviluppo di Sputnik V. Producendo il vaccino avrebbero infranto la deontologia medica.

Chuchalin avrebbe chiesto loro:”Avete superato tutti i percorsi necessari approvati dalla legislazione della Federazione Russa e dalla comunità scientifica internazionale? No!

“Questo lavoro non è stato fatto. Pertanto, uno dei principi etici della medicina, non fare del male, è stato gravemente violato.

Le parole del pneumologo

Ha sottolineato: “Sono depresso per la posizione di alcuni dei nostri scienziati che fanno dichiarazioni irresponsabili sui vaccini già pronti”.

Sebbene non siano state fornite ragioni specifiche per le sue dimissioni, in un’intervista con la rivista Nauka i Zhizn (Science and Life) poco prima di dimettersi, Chuchalin ha avvertito: “Nel caso di un farmaco o di un vaccino, noi, come revisori etici, vogliamo capire prima di tutto quanto sia sicuro per gli esseri umani.

“La sicurezza viene al primo posto. Come valutare? I vaccini che vengono creati oggi non sono mai stati provati dagli esseri umani e non possiamo prevedere se una persona possa tollerarli”.

Chuchalin ha affermato che è fondamentale conoscere “l‘effetto a lungo termine del vaccino”, aggiungendo che “ci sono alcune sostanze biologiche che non si manifestano immediatamente, ma solo dopo uno o due anni” (fonte: Daily Mail).