Sudamerica/ Venezuela-Colombia: la crisi si aggrava

Pubblicato il 30 Luglio 2009 19:53 | Ultimo aggiornamento: 30 Luglio 2009 20:14

Congelate le relazioni diplomatiche, ritirato l’ambasciatore di Caracas a Bogotà. La crisi tra Venezuela e Colombia si sta avvitando.

Provocata dalle polemiche boliviane che accusano la potenza venezuelana di armare la guerriglia delle formazioni Farc contro Bogotà, la tensione ora è alimentata dal presidente Hugo Chavez. «Abbiamo smentito quindici volte di avere mai aiutato i guerriglieri delle Farc contro Bogotà», dice Chavez.

Ora scendono in campo gli imprenditori dei due paesi confinanti, preoccupati perché la rottura delle relazioni blocca l’interscambio. Dopo anni di crisi e grandi tensioni, adesso non ci sono solo diverse posizioni politiche in ballo, ma il funzionamento dell’economia.

Chavez annuncia la rottura economica, prevede l’espropriazione, perfino la chiusura di un gasdotto. Vuole strozzare la Colombia. E la partita è sicuramente più importante che il sostegno alle formazioni rivoluzionarie.

Due anni fa Chavez aveva schierato dieci battaglioni di soldati alla frontiera colombiana per protestare contro l’attacco colombiano in una zona equatoriale, dove era morto il guerrigliero Raul Reyes, numero due delle Farc.

L’intera America Latina si chiede: cosa vuole veramente Chavez?