Taiwan, Tsai Ing-wen vince le presidenziali: “Cina abbandoni la minaccia della forza”

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 Gennaio 2020 16:30 | Ultimo aggiornamento: 11 Gennaio 2020 16:30
 Tsai Ing-wen vince a taiwan

Tsai Ing-wen vince le presidenziali a Taiwan (Ansa)

PECHINO – Tsai Ing-wen ha vinto il secondo mandato alla presidenza di Taiwan grazie alla fiducia accordata dagli elettori con la sua linea dura nei confronti della Cina. Quando è stato scrutinato il 94,7% dei 17.226 seggi, i voti a suo favore sono 7,63 milioni (il 57,3% del totale) contro i 5,12 milioni del rivale Han Kuo-yo dei Nazionalisti del Kmt, partito che ha tradizionali rapporti d’amicizia con la Cina. Secondo i media locali, Han, di fronte al divario ormai incolmabile, ha ammesso la sconfitta e riconosciuto la vittoria di Tsai.

“La Taiwan democratica e il nostro governo eletto democraticamente non cederanno alle minacce e alle intimidazioni: i risultati di queste elezioni hanno reso chiara questa risposta. La Cina deve abbandonare la minaccia dell’uso della forza”. Tsai Ing-wen è la prima donna a salire alla presidenza di Taiwan. In conferenza stampa dopo la conquista del suo secondo mandato ha risposto così alla domanda se il risultato sia stato il frutto di una scelta tra la Cina o gli Usa. Tsai ha replicato che l’esito elettorale è “una scelta per la libertà e la democrazia”.

Alla domanda se dovesse ringraziare il presidente Xi Jinping per il suo bis alla presidenza di Taiwan a causa della postura più aggressiva della Cina, Tsai Ing-wen ha risposto rigettando l’ipotesi che l’isola possa adottare il modello “un Paese, due sistemi” proposto da Xi per replicare la semi-autonomia di Hong Kong: “Il risultato elettorale è un segnale chiaro”, ha detto Tsai in conferenza stampa, dicendosi comunque “pronta a mantenere buoni rapporti” con Pechino. “Nonostante le pressioni, Taiwan ha dimostrato di essere una democrazia matura”.

Fonte: Ansa, Los Angeles Times