Terrorismo, Al Qaeda attacca Gheddafi e minaccia ancora gli Usa

Pubblicato il 4 Ottobre 2009 12:22 | Ultimo aggiornamento: 4 Ottobre 2009 12:23
Ayman al-Zawahiri

Ayman al-Zawahiri

Al Qaeda prende di mira il presidente della Libia  Muammar Gheddafi. In un nuovo video diffuso sul web, il numero due dell’organizzazione, il medico egiziano Ayman al-Zawahiri, ha accusato la Libia di aver torturato a morte un proprio membro le cui confessioni vennero usate dagli Stati Uniti per invadere l’Iraq nel 2003.

«Una falsa confessione gli è stata estorta con la tortura sui legami tra al Qaeda e Saddam Hussein», ha affermato Zawahiri riferendosi al libico Ali Mohamed Abdelaziz al Fakhiri, conosciutio Ibn Sheikh al-Libi, che secondo il procuratore generale di Tripoli si suicidò a maggio mentre stava scontando una condanna all’ergastolo.

La storia di Fakhiri era in parte già stata resa nota dalla commissione Intelligence del Senato Usa che nel 2006 aveva stabilito che l’uomo si inventò tutto – ritrattando in seguito – per porre fine alle torture, mentre si trovava sotto custodia di un Paese terzo non identificato.

Alcune Ong Usa avevano affermato che Fakhiri era stato interrogato in Egitto dove era stato inviato dagli Usa nel gennaio del 2002.

Nel 2006 gli Usa spedirono il terrorista in Libia e Zawahri si serve del  suo caso per tornare a minacciare gli Usa: «Loro (gli americani) lo hanno consegnato agli agenti (del leader libico Muammar) Gheddafi per continuare a torturarlo e ucciderlo».

Nel video Zawahiri si rivolge direttamente a Barack Obama accusandolo di seguire le stesse politiche segrete di George W. Bush: «Tu che parli di diritti umani; quante prigioni segrete avete? Dove sono? Quante sono le vittime di queste carceri? Quanti di loro sono stati uccisi e quanti resi invalidi? Qual’è il loro destino? A chi li avete consegnati? Perchè li hai consegnati a loro? Perchè – conclude Zawahiri – la tua amministrazione ha cospirato con il regime libico per uccidere Ibn Sheikh al-Libi?».