Thailandia: ”Camicie Rosse” accettano compromesso governativo, ma chiedono chiarimenti

Pubblicato il 4 Maggio 2010 14:37 | Ultimo aggiornamento: 4 Maggio 2010 14:37

Dimostranti antigovernativi a Bangkok

I dimostranti antigovernativi hanno accettato il compromesso proposto dal premier Abhisit Vejjaija per por termine alle proteste ed alla violenta crisi politica che hanno paralizzato il centro di Bangkok per quasi due mesi, ma hanno chiesto di avere maggiori dettagli, a quanto riferise l’Associated Press.

Abhisit ha proposto di indire nuove elezioni il 14 novembre a condizione che finiscano le violenze e che i dimostranti, le cosiddette ”camicie rosse”, smantellino i loro accampamenti nel centro della città.

I leader delle ”camicie rosse” – che sostengono l’ex-primo ministro Thaksin Shinawatra, deposto per corruzione con un colpo di stato – si sono incontrati martedi per esaminare il piano in cinque punti presentato da Abhisit.

Uno dei leader delle proteste, Veera Musigapong, ha detto di accogliere favorevolmente il processo di riconcilizazione, ma non ha precisato quando le ”camicie rosse” evacueranno le strade di Bangkok. Altri leader hanno chiesto al governo chiarimenti sui dettagli del piano, inclusa la data delle elezioni.