Thailandia, elezioni Bangkok: partito premier si riconferma

Pubblicato il 30 Agosto 2010 13:39 | Ultimo aggiornamento: 30 Agosto 2010 13:48

Conquistando oltre tre quarti dei seggi in palio nelle elezioni comunali e provinciali di Bangkok tenutesi domenica, il Partito democratico del primo ministro thailandese Abhisit Vejjajiva ha confermato il tradizionale predominio nella capitale. Il voto è stato segnato però da una scarsissima affluenza e – secondo diversi analisti – non consente al premier di interpretare i numeri come una vittoria significativa sull’opposizione del partito Puea Thai, formato dai sostenitori dell’ex premier Thaksin Shinawatra e delle ‘camicie rosse’ protagoniste delle recenti proteste represse dopo 91 morti e 1.800 feriti.

I Democratici, che già controllavano gli organi rinnovati ieri, hanno conquistato 45 seggi su 60 nel consiglio comunale, oltre a 210 seggi su 256 in quello provinciale. Il Puea Thai si è invece aggiudicato rispettivamente 14 e 39 seggi. Solo il 42 per cento degli elettori si è però recato alle urne, il 25 per cento in meno rispetto alle politiche di tre anni fa. Le note simpatie pro-Democratici della classe media di Bangkok rendono poco utile proiettare i risultati a livello nazionale, dato che nel popoloso nord-est rurale la prevalenza dei filo-Thaksin è netta.

Un risultato significativo e particolarmente sorprendente, data l’onnipresente pubblicità elettorale del movimento monarchico-nazionalista, sono gli zero seggi conquistati dal neonato Partito della nuova politica, il braccio politico delle camicie gialle autrici del blocco degli aeroporti di Bangkok nel novembre 2008. Il movimento, che puntava a erodere il consenso dei Democratici tra la classe medio-alta, ha subito invece una netta bocciatura alla sua prima sfida elettorale.