Thailandia. Stato di emergenza a Bangkok in vista elezioni 2 febbraio

Pubblicato il 21 gennaio 2014 15:19 | Ultimo aggiornamento: 21 gennaio 2014 15:19
La premier Yingluck Shinawatra

La premier Yingluck Shinawatra

THAILANDIA, BANGKOK – Il governo thailandese ha proclamato martedi lo stato di emergenza in vista del voto anticipato del 2 febbraio, con effetto a Bangkok e nella periferia della capitale da mercoledi per due mesi, dato il persistere delle manifestazioni anti-governative in corso da novembre.

“Il Consiglio dei ministri ha deciso di proclamare lo stato di emergenza per far fronte alla situazione e far applicare la legge”, ha detto il vicepremier Surapong Tovichakchaikul.

Il provvedimento garantisce maggiori poteri alle agenzie di sicurezza, come quello di imporre dei coprifuoco, censurare i media o impedire gli assembramenti di più di cinque persone. La crisi thailandese ha causato finora un totale di 9 morti e oltre 500 feriti.

I manifestanti – che tuttora occupano diversi incroci chiave di Bangkok – chiedono le dimissioni della premier Yingluck Shinawatra e l’istituzione di un “Consiglio del popolo” nominato dall’alto.

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