Trump, nuova gaffe: definisce il presidente ucraino Zelensky “presidente russo” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 Ottobre 2019 8:20 | Ultimo aggiornamento: 30 Ottobre 2019 8:20
Il presidente ucriano Volodymir Zelensky e il presidente americano Donald Trump

Il presidente ucriano Volodymir Zelensky e il presidente americano Donald Trump (Foto Ansa)

WASHINGTON – Volodimir Zelensky “nuovo presidente della Russia”: così il presidente americano, Donald Trump, ha definito l’omologo ucraino, dandogli la carica di Vladimir Putin. 

“I russi, come sapete, il nuovo presidente russo, un brav’uomo, ha fatto una dichiarazione. Non c’è stata alcuna pressione su di lui. Nulla di nulla”, ha detto Trump parlando delle presunte pressioni fatte da lui su Zelensky per chiedere investigazioni sul figlio del rivale democratico Joe Biden e annunciando di voler rendere pubblica la trascrizione di quella telefonata. 

Il colonnello Alexander Vindman, il massimo esperto di Ucraina nel National Security Council, ha però testimoniato alla Camera nell’indagine di impeachment dicendo che la trascrizione della telefonata ha omesso parole e frasi cruciali e che il suo tentativo di includerle falli. 

Le omissioni, ha riferito Vindman riportato dal New York Times, comprendevano l’affermazione che c’era una registrazione dell’ex vicepresidente Joe Biden mentre discuteva della corruzione ucraina e una menzione esplicita da parte del presidente ucraino di Burisma, la società del gas nel cui board sedeva il figlio di Biden.

L’ufficiale ha sostenuto di aver provato a cambiare la trascrizione del colloquio fatta dallo staff della Casa Bianca ma che mentre alcune sue correzioni ebbero successo le altre due non furono fatte.

Secondo il Nyt, la sua testimonianza probabilmente porterà gli investigatori della Camera a porre ulteriori domande su come i dirigenti della Casa Bianca gestirono la telefonata, comprese le modifiche alla trascrizione e la decisione di custodirla nel sistema informatico più classificato della Casa Bianca. E a chiedersi se quelle mosse non fossero mirate a cancellare gli aspetti più controversi della conversazione. (Fonti: New York Times, Russia Today, YouTube)