Trump minaccia segretario di Stato Georgia: “Ribaltate il voto o rischiate”. WP pubblica audio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Gennaio 2021 11:43 | Ultimo aggiornamento: 4 Gennaio 2021 11:43
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Con una mossa disperata e secondo alcuni esperti illegale, Donald Trump minaccia in una lunga telefonata il segretario di stato della Georgia, il repubblicano Brad Raffensperger. Lo minaccia sollecitandolo a “trovare” abbastanza voti per ribaltare la vittoria di Joe Biden nel Peach State, per 11.779 voti.

La registrazione del colloquio è stata rivelata dal Washington Post ed ora mette in forte imbarazzo Trump, che ha minacciato Raffensperger di conseguenze nel caso si rifiuti di accertare le sue accuse di brogli. “La gente della Georgia è arrabbiata, la gente del Paese è arrabbiata”, ha detto Trump, “e non c’è nulla di sbagliato nel dire, sai, beh, che avete fatto un ricalcolo”.

Raffensperger ha risposto che i dati in possesso del presidente sono sbagliati. “Guarda, tutto quello che voglio fare è questo. Voglio solo trovare 11.780 voti, uno in più di quelli che abbiamo, perché abbiamo vinto lo Stato”, ha insistito Trump.

Trump minaccia Raffensperger, le accuse del Washington Post

I contenuti del colloqui tra i due, durato circa un’ora e pubblicato dal Washington Post, svelano la minaccia e le pressioni fatte da Trump sul segretario Raffensperger e l’allusione a vaghe conseguenze nel caso in cui quest’ultimo si rifiuti di sostenere le sue accuse infondate di brogli elettorali. Fino a dirgli che se non lo avesse fatto avrebbe corso “un grande rischio”. Iniziativa che per gli esperti di elezioni solleva anche questioni legali.

Da impeachment. Probabilmente illegale. E’ un colpo di Stato”: è il titolo dell’editoriale del Washington Post.
Secondo l’autrice dell’articolo, Jennifer Rubin, con il suo comportamento Trump potrebbe aver violato la legge federale per estorsione e per aver sollecitato un dirigente elettorale a cambiare il conteggio dei voti, nonché la legge statale (in tal caso Trump non potrebbe ricevere la grazia).

“Deve esserci una risposta – scrive – ad un presidente che sfrutta la sua carica allo scopo di rovesciare l’esito di un’elezione. La prova è nella registrazione. Il prossimo attorney general dovrebbe procedere, se non altro per impedire ulteriori tentativi come questa riprovevole condotta”. Rubin suggerirebbe anche l’impeachment, che potrebbe includere il divieto di cariche pubbliche in futuro, “ma – spiega – sappiamo già che i repubblicani difenderanno qualsiasi cosa Trump faccia”. (Fonti Washington Post e YouTube).