Trump insiste contro Twitter: “Perché non se la prende con la Cina?”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Maggio 2020 13:40 | Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2020 13:41
Trump, Ansa

Trump insiste contro Twitter: “Perché non se la prende con la Cina?” (foto Ansa)

ROMA – Perché a me sì e la Cina no?

Donald Trump continua la sua battaglia contro Twitter.

Twitter che da ieri ha deciso di segnalare alcuni tweet del presidente degli Stati Uniti.

E ora Trump chiede: ma perché Twitter segnala me e non se la prende con le bugie della Cina?

“Twitter – dice il presidente degli Stati Uniti – non sta facendo nulla per tutte le bugie e la propaganda diffusa dalla Cina o dal Partito democratico di sinistra radicale”.

E ancora:

“Hanno preso di mira i Repubblicani, i conservatori e il presidente degli Stati Uniti”, continua il tweet, “il Congresso deve revocare la sezione 230, fino ad allora sarà regolato”.

Il riferimento è al comma del Communications Decency Act, che stabilisce che “ogni fornitore di servizi di internet e utilizzatore di tali servizi non può essere ritenuto responsabile quale autore o editore di una qualsiasi informazione fornita da terzi”.

Solo poche ora fa Twitter aveva deciso di segnalare un tweet di Trump sulle manifestazioni di Minneapolis.

Tweet segnalato per “esaltazione alla violenza”.

Il presidente, parlando dei disordini per l’uccisione dell’afroamericano George Floyd, aveva scritto: “Non posso star qui a guardare quel che succede in una grande città americana, Minneapolis. Una totale mancanza di leadership. O il debolissimo sindaco di estrema sinistra Jacob Frey si dà una mossa, o manderò la Guardia nazionale per fare il lavoro che serve”.

Ora la domanda di Trump: perché io sì, e la Cina no? (Fonte: Agi).