Tunisia: vittoria schiacciante degli islamici moderati

Pubblicato il 25 ottobre 2011 9:22 | Ultimo aggiornamento: 25 ottobre 2011 10:25

TUNISI – In Tunisia il partito islamico moderato Ennahdha vince le elezioni. Ad ammetterlo sono stati gli stessi rappresentanti dei partiti laici: “Ci inchiniamo alla volontà popolare”, ha commentato Maya Zribi, segretaria generale del Pdp, il Partito Democratico Progressista.

Ridha Ben Fadel, portavoce del Pdm (il Polo Democratico Progressista che raggruppa i partiti principali della sinistra) ha ammesso: “Stando a quanto si apprende a livello iniziale, nella nuova Assemblea Costituente la comunità progressista nel suo complesso non potrà radunare una maggioranza”. Le percentuali sono sorprendenti: il partito confessionale, stimato intorno al 20%, avrebbe addirittura raddoppiato le preferenze. “Siamo certi di aver conquistato 24 dei 27 distretti elettorali”, ha detto un membro dell’ufficio politico del partito, Samir Dilou, durante le operazioni di spoglio.

Potevano votare anche i tunisini residenti all’estero. In Italia l’affluenza è stata del 40%. Secondo il primo degli eletti per la circoscrizione italiana, Osama al-Saghir, “quello di EnnahdHa è il primo partito tra i tunisini che vivono in Italia, abbiamo vinto con il 51% dei voti eleggendo due delegati su tre all’Assemblea costituente di Tunisi”. Oltre ad al-Saghir, che ha 28 anni ed è stato presidente dei Giovani musulmani d’Italia, è stata eletta anche Imen Ben Mohammad, numero due della lista del partito islamico. Si tratta di una studentessa universitaria che vive a Roma, anche lei dei Giovani musulmani, figlia di uno dei responsabili della moschea del quartiere popolare di Centocelle.

“L’alta affluenza in Tunisia è fondamentale”, ha detto il ministro degli Esteri Franco Frattini. “Ci sono state, tra l’altro, molte donne, era inaspettato: vuol dire che gli uomini e le donne della Tunisia hanno capito che questo è il momento per dire la loro. Noi li sosterremo con molta forza nella strada verso una democrazia normale”.