Turchia.”Il premier islamico Erdogan rinuncia alla riforma sull’aborto”

Pubblicato il 21 Giugno 2012 13:46 | Ultimo aggiornamento: 21 Giugno 2012 14:16

ANKARA – Il governo turco del premier islamico nazionalista Recip Tayyep Erdogan ha rinunciato per ora alla contestata riforma in senso restrittivo della legge sull'aborto che il capo del governo aveva annunciato a fine maggio, riferisce oggi la stampa di Ankara, citando fonti del partito di maggioranza Akp.

Il dirigente del partito islamico conservatore Nurettin Caniki ha detto a Hurriyet che una modifica della legge del 1984, che consente l'aborto fino alla 10ma settimana, ''non e' all'ordine del giorno''. Il partito di maggioranza ha presentato ieri un disegno di legge in parlamento per ridurre l'uso del parto cesareo, pure criticato da Erdogan.

Il testo, hanno confermato fonti Akp, non fa menzione dell'aborto. Le dichiarazioni di Erdogan, che aveva definito ''un omicidio'' l'aborto e annunciato una riforma restrittiva avevano provocato nelle ultime settimane le critiche di Ue e Consiglio d'Europa, dell'opposizione e delle associazioni di difesa dei diritti della donna, e dichiarazioni di dissenso anche nel Akp.

Secondo la stampa Erdogan avrebbe inizialmente previsto di vietare l'aborto dopo 4 o 6 settimane di gravidanza. Il ministro della sanita' Recep Akdag ha indicato oggi che la questione dell' aborto sara' discussa la settimana prossima dal consiglio dei ministri: ''vogliamo chiarire – ha affermato – che l'aborto non e' una forma di contraccezione''.