La Turchia non parteciperà all’Expo 2015 di Milano

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 febbraio 2014 13:44 | Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2014 13:45
La Turchia non parteciperà all'Expo 2015 di Milano

Recep Tayyip Erdogan (Foto Lapresse)

ANKARA – La Turchia non parteciperà all’Expo 2015 di Milano. L’inatteso annuncio, dato dal quotidiano Hurriyet, è stato confermato dall‘ambasciatore d’Italia ad Ankara Gianpaolo Scarante.  Sconosciuto il motivo del gesto, anche se lo stesso giornale ipotizza che si tratti di una decisione presa in risposta al sostegno dato da Roma, e dal premier Enrico Letta, alla candidatura di Dubai per l’Expo 2020, in cui è in lizza anche la località turca di Izmir. 

Secondo Scarante, invece, una possibile giustificazione sarebbe data dalle difficoltà della lira turca sui mercati internazionali e in genere dall’attuale congiuntura economica della Turchia.

Dal canto suo, il quotidiano turco Hurriyet scrive che

“l’inattesa decisione della Turchia ha scioccato l’Italia, alla quale l’iniziativa del governo turco è stata notificata la settimana scorsa senza un motivo ufficiale. La decisione è stata assunta dopo che l’Italia non ha appoggiato la candidatura di Izmir per l’Expo 2020, come invece aveva promesso di fare”.    

“Molto probabilmente noi non parteciperemo all’Expo di Milano e questa iniziativa non è politica”, ha detto una fonte diplomatica turca al quotidiano secondo il quale “da parte italiana si spera comunque che la Turchia possa cambiare idea e partecipare alla Fiera, ma non si nasconde il disappunto per la decisione di Ankara”.

Ad Ankara si ritiene, scrive ancora il giornale, che tale decisione sia stata presa dall‘ufficio del primo ministro o dallo stesso premier Recep Tayyip Erdogan perché, sempre secondo la stessa fonte diplomatica, al ministero degli Esteri non sono al corrente del motivo principale alla base della scelta. Un altro motivo addotto per spiegare la mancata partecipazione, ma secondo il giornale “meno probabile”, “sarebbe quello economico, sebbene il costo per la partecipazione all’Expo 2015 e solo di 15 milioni di dollari”.

La decisione di Ankara di cancellare la propria partecipazione all’Expo 2015, conclude Hurriyet, “ha colto di sorpresa anche molti responsabili turchi” perché non solo la Turchia era stato il primo Paese a firmare il Protocollo di Partecipazione nel 2012 ma questo argomento era stato proprio uno dei temi più discussi dal presidente Abdullah Gul nel corso della sua visita ufficiale a Roma a fine gennaio.