Turchia, tentato golpe 2003: arrestati altri 8 ufficiali

Pubblicato il 25 Febbraio 2010 8:59 | Ultimo aggiornamento: 25 Febbraio 2010 8:59

Recep Tayyip Erdogan

Un tribunale di Istanbul ha incriminato e fatto arrestare nella notte tra mercoledì 24 e giovedì 25 febbraio otto ufficiali accusati di aver complottato nel 2003 per rovesciare il governo turco del partito islamico Ak. Dall’inizio dell’inchiesta salgono così a venti i militari arrestati.

Gli otto militari, cinque ufficiali in servizio attivo e tre in pensione, fra i quali due ex generali, sono stati interrogati per diverse ore dai magistrati inquirenti, prima di essere incarcerati in prigioni civili e militari di Istanbul. Nella giornata di mercoledì  lo stesso tribunale aveva formalmente incriminato e fatto arrestare con l’accusa di appartenenza a una organizzazione golpista altri 12 alti ufficiali, fra i quali due ammiragli in servizio attivo, due ammiragli e un generale in pensione. Altri 12 sospetti erano stati invece liberati.

Gli arresti fanno seguito al blitz che lunedì scorso, 22 febbraio, ha portato in carcere in Turchia una quarantina di persone, per lo più militari in servizio o in pensione. L’accusa contro di loro è di appartenere all’organizzazione segreta Ergenekon, di ispirazione laica, che avrebbe progettato attentati per gettare il paese nel caos e far cadere il governo islamico del premier Recep Tayyp Erdogan.