Bbc: “Ucraina diede 400mila dollari all’avvocato di Trump per un incontro con Poroshenko”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 maggio 2018 6:00 | Ultimo aggiornamento: 23 maggio 2018 23:24
Bbc: "Ucraina diede 400mila dollari all'avvocato di Trump per un incontro con Poroshenko"

Bbc: “Ucraina diede 400mila dollari all’avvocato di Trump per un incontro con Poroshenko” (Foto Ansa)

WASHINGTON – Torna nel vortice del ciclone Michael Cohen, l’avvocato personale di Donald Trump già nella bufera per le vicenda della pornostar Stormy Daniels, che sostiene di aver avuto una relazione con Trump nel 2006. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] La Bbc rivela adesso che Cohen avrebbe incassato in segreto da Kiev 400mila dollari per favorire un incontro fra lo stesso leader della Casa Bianca e il presidente ucraino filo-occidentale Petro Poroshenko, incontro poi avvenuto nel giugno scorso a Washington.

Mentre il New York Times rende noto che un socio di Cohen ha deciso di collaborare con le autorità americane, diventando quindi un potenziale testimone anche nell’ambito dell’inchiesta sul Russiagate e fornendo così al procuratore speciale Robert Mueller che la guida una leva significativa per portare Cohen a ‘parlare’.

La Bbc cita fonti ucraine nel ricostruire la vicenda legata a Poroshenko stando alle quali Cohen non sarebbe fra l’altro registrato come legale o lobbista nel Paese ex sovietico e quindi non potrebbe percepirvi onorari in base alle norme degli Stati Uniti.

Si spiega che Kiev decise di rivolgersi a Cohen perché altri intermediari e diplomatici non erano riusciti a ottenere più che una stretta di mano per una ‘photo opportunity’, mentre Poroshenko pretendeva un vero e proprio colloquio.

La Bbc precisa inoltre che non vi è alcun elemento che faccia pensare che Trump sapesse dell’incontro, mentre Cohen e gli ucraini coinvolti nella transazione hanno smentito tutto. Su Cohen si abbatte adesso anche la scelta di un suo socio in affari, Evgeny A. Freidman, di origini russe e noto come ‘Taxi King’, che ha deciso di collaborare con il governo quale potenziale testimone, scrive il New York Times citando fonti informate. In base all’accordo, Freidman eviterà la prigione e assisterà gli inquirenti a livello statale e federale.