Ucraina: l’Europa pensa al boicotaggio dei mondiali 2018 di calcio in Russia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 settembre 2014 9:24 | Ultimo aggiornamento: 3 settembre 2014 9:24
Ucraina: l'Europa pensa al boicotaggio dei mondiali 2018 di calcio in Russia

Ucraina: l’Europa pensa al boicotaggio dei mondiali 2018 di calcio in Russia

ROMA – Ucraina: l’Europa pensa al boicotaggio dei mondiali 2018 in Russia. Boicottare i mondiali di calcio in calendario nel 2018 in Russia per spingere il presidente Vladimir Putin a modificare la propria posizione sull’Ucraina: secondo il Financial Times l’ipotesi è allo studio in seno all’Unione europea e piace a vicini di Mosca come Estonia e Lituania. Secondo l’Ft, l’ipotesi (che non fa parte della lista di nuove sanzioni che i 28 sono pronti a varare entro la settimana), è emersa ieri in occasione di una riunione dei rappresentanti permanenti presso l’Ue.

“Per la prima volta dall’inizio della crisi ucraina nove mesi fa – scrive il quotidiano della City – i diplomatici dell’Ue la stanno seriamente prendendo in considerazione”. Tra le opzioni sul tavolo ieri dei 28, circolava infatti l’ipotesi di sospendere la Russia da “eventi internazionale culturali, economici o sportivi di primo piano”, tra cui le gare di formula uno, le coppe europee di calcio o anche il prossimo mondiale del 2018. Dopo l’invasione dell’Afghanistan da parte dell’Unione Sovietica, nel 1979, i paesi occidentali, spinti dagli Stati Uniti, boicottarono le Olimpiadi del 1980, che si svolsero a Mosca. Quattro anni dopo l’Urss e i paesi del blocco di Varsavia boicottarono a loro volta le Olimpiadi del 1984, quelle di Los Angeles.