Ucraina. Ianukovich in fuga tenta corrompere guardie frontiera per decollo aereo

Pubblicato il 23 febbraio 2014 9:11 | Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2014 9:11
Viktor Ianukovich

Viktor Ianukovich

UCRAINA, KIEV – Il presidente ucraino Viktor Ianukovich ha tentato sabato sera di corrompere alcune guardie di frontiera a Donetsk, nell’est del Paese, per ottenere l’autorizzazione di far decollare il suo aereo. Lo ha detto alla France Presse un portavoce delle stesse guardie. Ianukovich è stato di fatto destituito dal parlamento oggi, che ha indetto elezioni presidenziali anticipate per il 25 maggio.

Il presidente ha lasciato Kiev per Kharkiv, dove ha rilasciato una intervista tv, ma si ignora dove si sia recato in seguito. ”Un aereo privato, che doveva decollare dall’aeroporto di Donetsk, non aveva tutte le autorizzazioni in regola. Quando i responsabili sono arrivati per controllare i documenti, sono stati accolti da uomini armati che hanno proposto loro una somma di denaro per poter decollare senza autorizzazione”, ha detto il portavoce dell’aeroporto, Sergiy Astahov.

L’offerta è stata rifiutata. ”Poco dopo – ha aggiunto – due mezzi blindati si sono fermati vicino all’aereo, il presidente è uscito e ha lasciato l’aeroporto”. Secondo il nuovo presidente del Parlamento, Oleksandr Turcinov, Ianukovich stava tentando di fuggire in Russia.