Ucraina, comico Zelensky presidente: la serie “Servo del popolo” diventa realtà. Come se da noi Claudio Bisio…

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 22 Aprile 2019 12:27 | Ultimo aggiornamento: 10 Settembre 2019 9:49

Ucraina, comico Zelensky presidente: la serie “Servo del popolo” diventa realtà (foto Ansa)

ROMA – Il quarantunenne Volodymyr Zelensky è il nuovo presidente dell’Ucraina. Con il 90,25% delle schede scrutinate, il candidato è avanti con il 73,18% dei favori rispetto al 24,49% raccolto dal presidente uscente Petro Poroshenko. 

Paragonato a Beppe Grillo, Zelenskyy ricorda più il personaggio interpretato da Claudio Bisio in “Ben tornato presidente”. Il comico ha sempre tenuto a sottolineare che non è un politico, ma “solo una persona semplice, venuta a rompere questo sistema”. Un attore, a parole anti-establishment, si appresta così a prendere le redini di un Paese economicamente in difficoltà e ancora in guerra, nelle sue regioni orientali, contro le milizie separatiste, appoggiate da Mosca.

Dopo la sua vittoria, c’è però chi teme che per la sua inesperienza. C’è chi teme che possa essere spazzato via dal presidente russo Vladimir Putin e chi, invece, come l’ex rivale e capo di Stato uscente Petro Poroshenko, lo definisce un fantoccio del Cremlino per via delle sue posizioni soft nei confronti della Russia; altri, infine, lo ritengono completamente dipendente dall’oligarca fuggito a Tel Aviv, Igor Kolomoisky, la cui tv ‘1+1’ ospita la serie “Servo del popolo”, che gli ha dato popolarità in quasi tutto il Paese. 

Ed è proprio “Servo del popolo” che lo ha reso noto in tutta l’Ucraina. Volodimir Zelenskij è già stato presidente, almeno in questa fiction che è sbarcata ora anche su Netflix. Nella popolare serie, l’attore comico interpreta da tre stagioni un timido professore di storia eletto a sorpresa presidente dopo che una sua invettiva contro la corruzione al governo viene ripresa e diventa virale. Un copione che Zelensky sembra abbia seguito anche nella realtà

Zelensky eletto in Ucraina quindi grazie a “Servo del popolo”. un po’ come se noi elegessimo in Italia il Claudio Bisio di “Ben tornato presidente”, il continuo di “Benvenuto Presidente!”, film del 2013 che vedeva alla regia Riccardo Milani. Nel sequel, Giuseppe Garibaldi detto Peppino (il personaggio interpretato da Bisio ndr), non è Capo di Stato per sbaglio come nel primo film ma bensì si ritrova a fare il Premier. 

La pellicola improbabile questa diretta da Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi, con un premier che aggiusta l’Italia facendo pagare le tasse a tutti grazie all’aiuto della Germania (e la scena finale con la bandiera tedesca che sventola in alto dice tutto).

Il film è diventato però molto meno improbabile visto quello che sta accadendo, in queste ore, in Ucraina. Intanto Zelensky non ha ancora svelato praticamente nulla del suo programma, ammesso che ne abbia uno, se non una generica lotta alla corruzione, la stessa impersonificata nella fiction che l’ha reso famoso. 

 Fonte: Agi, Ap, Ansa, Repubblica. Nel video dell’Agenzia Vista di Alexander Jakhnagiev, Zelensky ringrazia i suoi sostenitori con un video postato sui social.