Usa-Cina, i media cinesi tacciono sulle proteste anti-Hu Jintao

Pubblicato il 20 Gennaio 2011 8:29 | Ultimo aggiornamento: 20 Gennaio 2011 8:36

Hu Jintao e Barack Obama

I mezzi d’informazione cinesi danno grande risalto agli aspetti economici del vertice, in corso a Washington, tra il presidente cinese Hu Jintao e quello americano Barack Obama.

Nessuno dei resoconti apparsi su giornali e siti web fa riferimento alle manifestazioni anti-Hu tenute a Washington da gruppi di dissidenti, confermando la tendenza emersa fin dal 19 gennaio, quando sono state oscurate le trasmissioni delle rete televisiva britannica Bbc che ha riferito delle proteste.

Contraddittori i comportamenti sulla parte più ”delicata”, per la Cina, del discorso di Obama, che ha citato esplicitamente il problema dei diritti umani. Mentre la frase del presidente americano viene citata integralmente dal sito web del Quotidiano del Popolo, l’organo del Partito Comunista Cinese, nella versione apparsa sul sito del China Daily manca il riferimento fatto da Obama a ”i diritti universali di tutti gli esseri umani”.

Le edizioni cartacee dei giornali riportano solo in parte, per problemi di orario, le dichiarazioni dei due presidenti. I due quotidiani in inglese, il Global Times e il China Daily, mettono entrambi in risalto l’accordo per esportazioni dagli Usa in Cina per 45 miliardi di dollari che, secondo il Global Times ”garantiranno 235mila posti di lavoro negli Usa”.

I titoli fanno di solito riferimento al ”nuovo capitolo” che Hu e Obama hanno aperto nelle relazioni tra i due paesi e sul fatto che, come afferma nel suo sommario il Quotidiano del Popolo, ”I due paesi hanno molto da guadagnare ciascuno dal successo dell’ altro”.

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