Usa – Cina. Dietro i sorrisi, tra Obama e Hu Jintao ”colloqui fruttuosi”, ma anche “divergenze”

Pubblicato il 23 Gennaio 2011 18:46 | Ultimo aggiornamento: 23 Gennaio 2011 20:06

Il ministro degli esteri cinese Yang Jeichi

Il ministro degli esteri cinese Yang Jiechi ha dichiarato che la visita a Washington del presidente Hu Jintao ha avuto ”risultati fruttuosi” nella cooperazione in tutti i campi, a quanto riferisce l’Associated Press.

Ma ha sottolineato che differenze sociali, storiche e culturali hanno a volte prodotto divergenze tra Washington e Pechino.

Maggior fiducia e comunicazione sono cruciali per smorzare ”incidenti occasionali, eliminare perturbazioni e affrontare le sfide al fine di favorire continuamente lo sviluppo delle relazioni tra i due Paesi”, ha detto il ministro, le cui parole sono state riprese dal Quotidiano del Popolo”.

Hu ha affrontato con il presidente Barack Obama e membri del Congresso una varietà di temi: dal commercio mondiale ai diritti umani e ai mutamenti climatici, che sono sempre stati punti di frizione tra le due parti.

Washington mal sopporta lo squilibro commerciale con la Cina e accusa Pechino di mantenere la parità della sua valuta artificialmente bassa allo scopo di rendere le sue esportazioni negli Usa più economiche e quelle americane in Cina più costose.

Sebbene la Cina abbia acconsentito all’acquisto di beni americani per un valore di 45 miliardi di dollari, sulla questione della valuta non sembra che ci siano stati importanti passi avanti. Ma secondo Yang, durante la sua visita Hu ha indicato che la cooperazione economica tra gli Stati Unitie la Cina ”invierà un potente segnale al mercato globale”.

Altri argomenti affrontati da Obama e Hu sono stati le tensioni nella penisola coreana , il problema del programma nucleare iraniano, il Sudan e la questione del clima.