Usa, elezioni. Obama contrattacca, i repubblicani sono cinici

Pubblicato il 29 agosto 2012 10:48 | Ultimo aggiornamento: 29 agosto 2012 10:48

Il presidente Obama nel comizio in Colorado

FORT COLLINS, STATI UNITI -I repubblicani ”continuano a ripetere come vanno male le cose e, naturalmente, come questo sia il risultato del fallimento di Obama. E cercano di scoraggiare i giovani, e sperano che restino a casa, perche’ sanno che quattro anni fa votarono in massa”.

Il presidente Barack Obama, intervenendo a un evento elettorale in Colorado replica cosi’ ai vertici del Grand Old Party che a Tampa, in Florida, si sono alternati sul palco della Convention repubblicana sferrando un duro attacco all’attuale inquilino della Casa Bianca.

Obama accusa quindi i repubblicani di ”cinismo”: ”Ogni giorno continuano a raccontare ai giovani che appartengono a una ‘generazione perduta’, che il cambiamento e’ impossibile, che non possono fare la differenza. Ma io vi dico – aggiunge il presidente – non ascoltate i cinici, non ascoltate chi manda solo messaggi negativi”. Poi Obama attacca il suo rivale repubblicano sulla questione fiscale: ”Io non voglio tagliare le tasse a gente come me che non ne ha bisogno o a gente come il governatore Romney – ironizza – che ne ha bisogno ancora di meno”.

Infine la riforma sanitaria, l’Obamacare, che Romney – ricorda Obama – vorrebbe cancellare nel suo primo giorno da presidente: ”E’ quello che viene chiamato il ‘Romney Doesn’t Care Plan’ che butterebbe 7 milioni di giovani dai piani assicurativi dei genitori. Da parte del presidente e’ in atto una vera controffensiva nei confronti di Romney in coincidenza della convention repubblicana, per non lasciare la scena all’avversario.

In due giorni Obama avra’ visitato tre Stati chiave per l’esito delle prossime elezioni presidenziali: Iowa, Colorado e Virginia. Venerdi’ sara’ poi in Texas, ultimo appuntamento prima della Convention dei democratici di Charlotte, North Carolina, che avra’ inizio lunedi’ prossimo. (ANSA).