Usa, elezioni. Obama teme rimonta Romney dopo duello Tv e passa al contrattacco

Pubblicato il 7 ottobre 2012 12:19 | Ultimo aggiornamento: 7 ottobre 2012 12:20

Il presidente Barack Obama

WASHINGTON, STATI UNITI – Il presidente Barack Obama passa al contrattacco e sferza i repubblicani.  Dopo la sconfitta nel primo duello tv col candidato repubblicano Mitt Romney, il capo della Casa Bianca teme la rimonta del rivale ed ha lanciato un appello alle famiglie americane, esattamente a un mese dalle elezioni, il prossimo 6 novembre,  dicendo che  ”non si puo’ tornare indietro alle politiche che hanno portato l’America al disastro”.

Al contempo lo staff obamiano lancia un nuovo spot al veleno per l’ex governatore del Massachusetts: ”E’ un disonesto”, recita una voce fuori campo, sulle immagini di Romney che nel corso del confronto tv nega di voler fare una riforma fiscale a scapito della classe media ed altre proposte finora portate avanti durante la campagna elettorale. Insomma, l’azione del presidente si fa aggressiva, perche’ a tutti e’ chiaro nel campo democratico che il campanello di allarme suonato mercoledi’ sera a Denver non va sottovalutato. Romney e’ uscito vincitore dal primo faccia a faccia, e i primi sondaggi dicono che sta rimontando.

Secondo il sito specializzato Realclearpolitics.com – che fa la media di quasi tutti i principali sondaggi – il distacco si e’ ridotto a 1,8 punti. Praticamente nulla. Ma la Casa Bianca confida sull’effetto che avranno le ultime buone notizie sul fronte del lavoro, con la disoccupazione scesa a sorpresa ai minimi da quando Obama e’ presidente. Romney per mesi ha martellato sul fatto che l’attuale presidenza non era in grado di portare il tasso sotto l’8%. Ora quest’arma viene meno – i senza lavoro sono scesi al 7,8% – e il presidente americano spera in un nuovo rimbalzo nel gradimento degli americani.

”Quattro anni dopo la peggiore crisi economica dei nostri tempi – afferma rivolgendosi alle famiglie americane nel tradizionale messaggio del fine settimana – si vedono segnali che dimostrano come il nostro Paese sta di nuovo andando avanti”. E – sottolinea – ”oramai siamo andati troppo lontano per tornare indietro. Abbiamo fatto troppi progressi per tornare alle politiche che ci hanno portato al disastro”. L’accusa e’ quella rivolta ai repubblicani da cui l’attuale presidenza – sostiene Obama – ha ereditato una situazione catastrofica.

Gli stessi repubblicani – affonda il presidente – che negli ultimi anni in Congresso hanno bloccato tutte le riforme per tirar fuori il Paese dalla crisi – da quella di Wall Street a quelle per rilanciare economia e occupazione – di fatto frenando la ripresa. ”Non e’ il tempo di giochi politici – conclude Obama nel suo messaggio – anche in una stagione politica come questa.”, perche’ la crisi rende la vita difficile ancora a milioni di famiglie americane.

”Ognuno deve fare la sua parte, assumersi le proprie responsabilita”’. Intanto buone notizie per la Casa Bianca arrivano anche dalla raccolta fondi, con i democratici che a settembre hanno incassato la cifra record di 181 milioni di dollari, il traguardo complessivo del miliardo e’ ormai a un passo. Ma anche Romney non scherza: dopo il duello Tv vinto sul presidente la sua campagna ha raccolto 12 milioni di dollari solo attraverso le donazioni online.