Usa, elezioni. Repubblicani litigano, Obama più vicino a rielezione

Pubblicato il 9 Febbraio 2012 12:40 | Ultimo aggiornamento: 14 Febbraio 2012 14:48

Rick Santorum in campagna elettorale

WASHINGTON, STATI UNITI – Per ora l’uomo del momento e’ Rick Santorum, che dopo aver sbaragliato Mitt Romney e’ diventato l’osservato speciale in questa frenetica corsa verso la nomination. Ma il vero vincitore delle ultime primarie, come scrivono molti siti, e’ Barack Obama. In recupero nei sondaggi, il presidente sta seguendo tranquillo la lotta fratricida tra i concorrenti repubblicani. Una faida che si annuncia lunga e sanguinosa e che inevitabilmente, al momento, rilancia le sue speranze di rielezione.

L’immagine di questo suo momento magico s’e’ avuta quando ha accolto alla Casa Bianca tanti piccoli genietti, ragazzi di scuola media che si sono distinti per aver inventato macchine e marchingegni di ogni tipo. Nel suo rilassato saluto a questi ragazzi ha detto che il loro entusiasmo ”lo ispira nel lavoro di tutti i giorni”, e gli da’ fiducia che l’America ”possa essere un Paese migliore”.

Poi la sua foto divertita dietro a un ”fucile spara-caramelle”, sta spopolando nelle tv. Mentre lo puntava, mormorava divertito: ”Il servizio di sicurezza diventera’ matto per questo sparo…”. Poco piu’ tardi ha chiamato il capitano della squadra di football che ha appena vinto il Superbowl. ”E’ felice e si diverte con quello che sta facendo”, sottolinea il suo portavoce Jay Carney.

Battute e mondanita’ che segnalano uno stato di grazia messo in luce anche da un editoriale del Washington Post dal titolo ”Obama’s Lucky Break” (il colpo di fortuna di Obama), perche’ in politica, come tutti sanno, e non solo negli Stati Uniti, ma anche nel resto del mondo, ”e’ piu’ importante essere fortunati che bravi”.

E lui, con l’economia che sta leggermente migliorando – ma sempre a passo di lumaca – e la destra sempre piu’ divisa, sta guardando la propria risalita nei sondaggi. A dargli una grossa mano è la condotta dei suoi potenziali avversari. Secondo il Post, quando Romney ha pubblicamente accettato l’appoggio del conservatore miliardario Donald Trump, di fatto ha regalato a Obama gran parte dell’elettorato moderato e centrista.

Per non parlare dell’incredibile gaffe, sempre di Romney, all’ indomani del trionfo in Florida, quando ha detto che la sua massima preoccupazione non è per la condizione dei piu’ poveri, essendo costoro già tutelati dal governo federale. Cosi’, poche ore dopo, Barack ha avuto gioco facile a recuperare il messaggio cristiano a favore dei piu’ deboli e farlo proprio: durante la tradizionale colazione di preghiera, la famosa Prayer Breakfast, davanti a tremila persone, Obama ha citato il Vangelo per dire che ad aiutare i poveri ce lo ha insegnato Dio. E che il suo operato e’ guidato da quella fede.