Studio Usa: falsi account russi usati per diffondere fake news sui social

di Caterina Galloni
Pubblicato il 28 giugno 2019 7:15 | Ultimo aggiornamento: 27 giugno 2019 20:28
Studio Usa: falsi account russi usati per diffondere fake news sui social

Studio Usa: falsi account russi usati per diffondere fake news sui social

MOSCA – Alcuni falsi account russi, negli scorsi anni, sarebbero stati creati col solo scopo di diffondere fake news su Twitter, Facebook e Reddit. A rivelarlo è uno studio del Digital Forensic Research Lab del consiglio Atlantico che ha indagato sulle attività di decine e decine di falsi account russi.

Per cinque anni i troll hanno lavorato alacremente: da Boris Johnson, vittima di un complotto di attivisti anti-Brexit che volevano assassinarlo, al coinvolgimento militare irlandese nel tentato omicidio a Salisbury nel 2018 di Sergei Skripal, ex spia russa, e della figlia Yulia con il Novichock.

Ma per rendere il tutto più difficile da individuare, i russi non hanno utilizzato la “fabbrica di troll” a San Pietroburgo, gestita dall’ex venditore di hotdog e ora miliardario della ristorazione Yevgeny Prigozahn, soprannominato “lo chef di Putin”.

5 x 1000

A creare i falsi account è stato un team più piccolo: aprivano sui social degli account usa e getta, che venivano usati una sola volta, ma i post che parlavano di cospirazioni, attraverso Facebook, Twitter e Reddit, si diffondevano su Internet. Sembra che un singolo post sia stato condiviso migliaia di volte da sostenitori dell’estrema destra. 

Il Digital Forensic Research Lab del consiglio Atlantico è stato fondato nel 1961 ed è nato con l’obiettivo di stimolare la cooperazione dopo la fine della seconda guerra mondiale tra gli Stati Uniti e l’Europa, e attualmente lavora su questioni ambientali, di sicurezza, economiche e politiche.

Ben Nimmo, membro senior per la Difesa, ha dichiarato al Times: “Da parte degli operatori russi l’investimento è minimo e se anche solo occasionalmente una delle notizie false entra in circolazione, raggiungono comunque il loro obbiettivo”.

Per accusare il governo irlandese di aver pianificato l’omicidio dell’ex spia russa Skrypal, i profili russi si sono serviti di falsi tweet, di false dichiarazioni dell’ex ministro della Difesa britannico Gavin Williamson. In queste immagini apparivano ipotetiche affermazioni riguardanti gas nervini da impiegare per avvelenare l’ex agente russo. 

Quest’anno, un thread su Reddit ha falsamente affermato che la Real IRA stava usando persone che parlavano arabo per coinvolgere i combattenti dell’ISIS sfollati dalla Siria affinché arrivassero a combattere in Irlanda.

Nick Clegg,  politico britannico del partito Liberal Democratico, nei giorni scorsi ha affermato che “non ci sono prove” che la Russia attraverso Facebook abbia influenzato il risultato del referendum sull’uscita dall’Ue. (Fonte: Daily Mail)