Obama verso nuova squadra: capo di gabinetto Jack Lew forse Segretario al Tesoro

Pubblicato il 9 Gennaio 2013 11:20 | Ultimo aggiornamento: 9 Gennaio 2013 11:41
Jack Lew

Jack Lew (LaPresse)

WASHINGTON, STATI UNITI – Il presidente  Barack Obama si appresta a completare la propria squadra di governo, andando a riempire un’altra importante casella: secondo indiscrezioni potrebbe nominare entro la settimana Jack Lew, attuale capo di gabinetto della Casa Bianca, al Dipartimento del Tesoro.

La nomina – riporta la stampa americana – non sarebbe ancora decisa, ma Obama avrebbe dato indicazioni allo staff per prepararsi all’avvicendamento. Ma la Casa Bianca non commenta i rumors.

”Non c’e’ un programma per gli annunci personali del presidente” si limita a dire il portavoce Jay Carney, ricordando però che il segretario al Tesoro Timothy Geithner ha fornito la propria tabella di marcia per la sua uscita, che dovrebbe avvenire prima dell’inauguration day il 21 gennaio prossimo anche se il successore non fosse ancora confermato.

Lew, 57 anni, e’ stato aiutante dell’ex speaker della Camera Tip O’Neill e due volte direttore dell’Office of Management and Budget della Casa Bianca. Non coinvolto direttamente nella trattative per evitare il fiscal cliff, Lew ha aiutato nella supervisione della strategia della Casa Bianca e ha tenuto informati gli amministratori delegati di Wall Street sulle trattative.

E sono proprio i suoi limitati rapporti con Wall Street e i mercati che non sembrano convincere molti osservatori sulla sua nomina: Lew ha infatti trascorso la maggior parte della sua carriera all’interno del governo, con solo una breve esperienza a Wall Street, come managing director di Citigroup dal luglio 2006 alla fine del 2008. Una permanenza breve e contatti solo sporadici che sollevano perplessita’: anche se la crisi e’ finita e l’economia sta crescendo, seppur a una velocita’ lenta, una persona in grado di dialogare e in caso fronteggiare Wall Street sembra ad alcuni piu’ adeguata.

Geithner prima di approdare al Dipartimento del Tesoro era presidente della Fed di New York. Il suo predecessore, Henry Paulson, era amministratore delegato di Goldman Sachs. E prima ancora che spuntasse il nome di Lew, il piu’ gettonato era quello dell’amministratore delegato di JPMorgan, Jamie Dimon. Mentre ultimamente era girato anche il nome del numero uno di Blackrock, Laurence Fink.

Lew, se fosse nominato, si troverebbe subito davanti sfide difficili, quali l’aumento del tetto del debito e i tagli alla spesa, che vanno decisi entro il 1 marzo come stabilito dall’accordo sul fiscal cliff. Trattative che si presentano in salita e che rischiano di far fare default agli Stati Uniti: se il Congresso non approvera’ un aumento del tetto del debito, gli Usa potrebbero non rispettare i loro obblighi di pagamento.