Usa. Giallo su morte giornalista che distrusse carriera generale McChrystal

Pubblicato il 25 Giugno 2013 10:41 | Ultimo aggiornamento: 25 Giugno 2013 10:41

WASHINGTON, STATI UNITI – Si infittisce il giallo sulla morte del giornalista Michale Hastings in un incidente stradale a Los Angeles. Poche ore prima di morire il reporter, che distrusse la carriera del generale Stanley McChrystal con una devastante intervista pubblicata su Rolling Stone, avrebbe scritto ad alcuni colleghi un inquietante messaggio: ”L’Fbi sta interrogando i miei amici piu’ intimi e i miei collaboratori. Sono al lavoro su una grossa storia e devo sparire dal radar per un poco”, si legge nella mail passata dal sergente Joseph Biggs, che aveva conosciuto Hastings in Afghanistan, alla rete televisiva Ktla.

Hastings, 33 anni, nell’articolo su Rolling Stone descrisse il disprezzo di McChrystal e di quello dei suoi collaboratori, mentre era al comando delle truppe americane in Afghanistan, per i funzionari civili della Casa Bianca, incluso il vice-presidente Joe Biden, e l’amministrazione in generale. Il presidente Barack Obama lo richiamò a Washington e poco dopo il generale rassegnò le dimissioni. Hastings è morto in un incidente automobilistico il 18 giugno a Los Angeles.

Intitolata ”Inchiesta Fbi: a proposito di Nsa”, la mail sarebbe partita verso le 13 dell’ultimo giorno di vita di Hastings, morto alle quattro del mattino di martedi’ 18 giugno quando la sua auto e’ esplosa in una palla di fuoco. Una morte sospetta secondo Wikileaks, l’organizzazione anti-segreti di Julian Assange tornata alla ribalta nella rocambolesca fuga della talpa della Nsa Edward Snowden. Wikileaks aveva tweettato la scorsa settimana che ”poco prima di morire”, Hastings avrebbe chiesto aiuto alla sua rappresentante legale Janet Robinson perche’ ”i federali stavano indagando su di lui”.

L’Fbi ha smentito categoricamente di aver mai messo gli occhi addosso al reporter: ”Mai e poi mai abbiamo indagato sul conto di Hastings”, ha informato il capo del Bureau di Los Angeles dopo che il tweet di Wikileaks aveva scatenato un putiferio nella blogosfera inducendo siti complottisti come Infowars a ipotizzare che Hasting ”potrebbe esser stato assassinato” dal momento che ”stava lavorando a una storia sulla Cia”.

Smontare chi crede nei complotti è sempre difficile e a nulla sono valse le precisazioni della polizia di Los Angeles secondo cui l’incidente a Los Angeles non ha avuto cause sospette, mentre invece il cronista ”stava andando troppo veloce” al momento dell’impatto. I poliziotti hanno anche reso noto che i test tossicologici sono ancora in corso. Troppo presto per escludere che Hastings non si fosse messo al volante sotto l’influsso di alcol o droga.