Usa. Hillary Clinton di gran lunga favorita in vista delle presidenziali 2016

Pubblicato il 18 settembre 2013 18:28 | Ultimo aggiornamento: 18 settembre 2013 18:28
Hillary Clinton

Hillary Clinton

WASHINGTON, STATI UNITI – Nella corsa alle nomination per le presidenziali del 2016, l’ex segretario di Stato Hillary Clinton appare ad oggi di gran lunga la favorita tra i democratici, mentre nello schieramento repubblicano non c’e’ ancora alcun frontrunner. Dietro la Clinton, data da un sondaggio Cnn al 65 per cento dei desideri degli interpellati, il vice-presidente Joe Biden arranca staccato di 10 lunghezze.

Hillary, come del resto Biden, non hanno ancora sciolto la riserva se intendano o meno candidarsi, ma si comportano sempre piu’ come aspiranti presidenti. “E’ troppo presto per cominciare a parlare delle presidenziali 2016″, ha dichiarato il presidente Barack Obama all”intervistatore della Abc che gli chiedeva se avesse intenzione di rimanere neutrale nell’eventuale sfida tra i due. “Agli americani – ha aggiunto Obama – voglio solo dire che siamo molto fortunati ad avere un incredibile ex segretario di Stato che non avrebbe potuto servirmi meglio e un incredibile vicepresidente che non potrebbe servirmi meglio. Ogni altro discorso e’ prematuro”.

Biden e Hillary sono grandi e vecchi amici ma, come insinua il New York Times, nei prossimi mesi l’amicizia tra l’ex First Lady e l’attuale vicepresidente ”potrebbe essere messa alla prova”. Biden – si sottolinea – vive con una certa “frustrazione” il fatto di essere praticamente “oscurato” dalla grande popolarita’ dell’ex segretario di Stato. E proprio Biden e’ tornato nello Iowa a far di fatto campagna elettorale con un discorso in cui si e’ presentato come il vero “Middle Class Joe”, uomo della classe media. Teatro del discorso l’annuale barbecue a Indianola del senatore Tom Harkin: vi intervenne Obama nel 2006, e da li’ parti’ la sua rincorsa verso la Casa Bianca.

Tutti i candidati presidenziali democratici, tra cui lo stesso Biden nel 2007, hanno del resto arringato la folla da quel pulpito. Se le cose continueranno ad andare cosi’, tuttavia, “Middle Class Joe” potrebbe avere un grosso handicap: essere il vice di Obama in questi giorni non aiuta. Gli indici di gradimento del presidente non sono ancora disastrosi, anche se vicini ormai al livello di quelli di George W. Bush a questo punto del secondo mandato. Ma a lungo andare la delusione (soprattutto degli ambienti liberal) sulla Casa Bianca potrebbe trasferirsi a piu’ vasti settori dell’opinione pubblica, a vantaggio di Hillary e non di Biden.