Usa. Hillary: ”Voglio una donna candidata alla Casa Bianca e la voterei”

Pubblicato il 23 Giugno 2013 11:10 | Ultimo aggiornamento: 23 Giugno 2013 11:10

WASHINGTON, STATIUNITI – Le riserve non sono ancora state sciolte su una sua possibile discesa in campo nella corsa alla Casa Bianca del 2016. Ma la macchina per la raccolta fondi e’ gia’ operativa, cosi’ come sono attivi coloro che vi si oppongono fermamente. E Hillary Clinton confonde ancor piu’ le carte: ”vorrei vedere una donna presidente. La voterei”. Affermazioni che l’ex segretario di stato pronuncia davanti a un pubblico canadese, nel corso di incontri sulle tematiche femminili, e che sarebbero dovute restare ‘private.

E invece sono finite su YouTube alimentando le speranze dei suoi sostenitori e ancor di piu’ le indiscrezioni su una sua possibile corsa elettorale. Una donna alla Casa Bianca – afferma Hillary – invierebbe ”esattamente il giusto segnale storico. Lasciatemi dire che spero proprio che riusciremo ad avere una donna presidente nell’arco della mia vita. Se sara’ la prossima volta o quella dopo dipendera’ dalla volonta’ delle donne di farsi avanti e affrontare il processo politico, che e’ molto difficile”.

Hillary non fa alcun riferimento a una sua possibile candidatura, dice di ”parlare ipoteticamente”, e assicura: ”voterei per la donna giusta presidente”. L’ex segretario di Stato non si e’ pronunciata sul suo futuro, limitandosi a dire che si sta godendo un momento di riposo, durante il quale scrivera’ un libro. Ma le voci e le pressioni per una sua discesa in campo sono forti. Alcuni super pac sono gia’ attivi e raccolgono fondi in suo favore, in attesa che decida di candidarsi.

Ma all’attivismo dei sostenitori si accompagna quello dei contrari. Nelle ultime ore e’ stata lanciata la campagna online ‘StopHillary2016′, un’iniziativa per intralciare gia’ da ora, quando non e’ neanche chiaro se si presentera’, la strada di Hillary. La campagna e’ organizzata da America Rising ”creata per evitare che un altro componente della famiglia Clinton torni alla Casa Bianca”.

Tra gli animatori del sito Matt Rhoades, uno dei manager di spicco della fallimentare campagna di Mitt Romney. ”Obama ha cominciato a pensare alla sua rielezione il primo giorno in cui e’ stato eletto. Ho visto di prima mano quanto vantaggio sia riuscito ad accumulare con questa strategia in vista del voto del novembre 2012. A questo punto – conclude – non possiamo permetterci di dare analoghi vantaggi ai nostri avversari”.

”Abbiamo visto – si legge sul sito – cosa Hillary potrebbe fare da presidente durante il suo servizio da segretario di stato. Non possiamo permetterci un’altra amministrazione Clinton dopo otto anni di Obama”. Un messaggio chiaro che definisce l’obiettivo della campagna e che non e’ ancora chiaro quanti sostenitori riuscira’ ad attrarre. Ma e’ probabile che la ‘generosita’ in donazioni a favore di Hillary sia accompagnata da altrettanta generosita’ repubblicana contro di lei.