Congresso Usa: basta coi fondi assegnati all’industria privata senza un concorso

Pubblicato il 11 Marzo 2010 11:05 | Ultimo aggiornamento: 11 Marzo 2010 21:17

Il Congresso di Washigton

I leader democratici della Camera hanno bandito le assegnazioni di bilancio all’industria privata, ponendo così fine ad una consuetudine che ha dirottato miliardi di dollari alle aziende, senza che venisse fatto nessun concorso, dando luogo ad una serie di scandali per corruzione.

Il bando rappresenta l’iniziativa più decisa nei tre anni durante i quali il Congresso ha cercato di limitare gli abusi nelle assegnazioni, che consentono a ciascun parlamentare di mettere a disposizione finanziamenti ad aziende e affaristi, molti dei quali donatori durante le campagne elettorali.

I repubblicani hanno subito cercato di aggirare i democratici chiedendo che le assegnazioni venissero bandite completamente, e non solo per le aziende che fanno profitti. I repubblicani hanno definito le assegnazioni ”un simbolo di una Washington corrotta”. Lo zelo dei deputati non è però condiviso dai senatori, che si sono tirati indietro.

Se il bando delle assegnazioni alle aziende private fosse stato in vigore l’anno scorso ne avrebbe impedite circa 1.000, per un totale di 1,7 miliardi di dollari. La commissione della Camera per gli stanziamenti ha annunciato che non approverà più richieste di assegnazioni. Molte di queste in passato sono andate all’industria degli armamenti o ai distretti elettorali di singoli parlamentari.