Usa/ CIA, Leon Panetta fermò il “programma assassini”. L’agenzia di intelligence stava preparando l’addestramento di agenti killer da usare contro i nemici dell’America

Pubblicato il 16 Luglio 2009 11:19 | Ultimo aggiornamento: 16 Luglio 2009 17:39

Funzionari della Cia erano pronti ad avviare il programma segreto per l’assassinio di esponenti di Al Qaeda all’estero quando il mese scorso i loro superiori ne informarono il direttore dell’agenzia Leon Panetta, che ordinò subito l’annullamento del programma e informò il Congresso di Washington, a quanto rivela il Washington Post.

Il programma in questione risale a otto anni fa ma la Cia non ne ha mai informato il Congresso, come avrebbe dovuto fare per legge. I democratici accusano l’ex-vice-presidente di George Bush, Dick Cheney, di aver personalmente ordinato alla Cia di non informare il parlamento. La cosa è venuta fuori, scrive il Post, quando gli uomini fedeli a Panetta hanno avuto la sensazione che il programma stava per essere messo in atto.

In base alle informazioni disponibili, piccole squadre di killer sarebbero state inviate in varie parti del mondo per assassinare esponenti terroristi. Il direttore della National Intelligence, Dennis Blair, ha difeso la decisione di Panetta di por fine al programma segreto, ”che – ha detto – ha sollevato seri dubbi sull’efficacia, il senso di responsabilità e i livelli di controllo” all’interno della Cia.

Se il comportamento fuorilegge di Dick Cheney – annoverato assieme all’ex ministro della difesa, Donald Rumsfeld, tra i “falchi” dell’amministrazione Bush – dovesse essere confermato, per l’ ex vice presidente ci potrebbero essere guai seri. Così come potrebbe subire severe conseguenze anche l’ex direttore della Cia ai tempi di Bush, George Tenet.