Midterm negli Usa: ecco per che cosa si vota

Pubblicato il 1 Novembre 2010 16:13 | Ultimo aggiornamento: 1 Novembre 2010 16:23

L’America che il 2 novembre va al voto per le elezioni di midterm è chiamata a scegliere tutti i suoi nuovi 435 deputati, 37 nuovi senatori (su 100) e 37 nuovi governatori (su 50).

Al Senato. La carica di senatore negli Stati Uniti ha una durata di sei anni. Questa norma fa sì che ogni due anni, alternativamente alle elezioni di midterm e alle presidenziali, il Senato rinnovi un terzo dei suoi rappresentanti. Al momento il Senato ha questa composizione: 57 senatori democratici, 41 Repubblicani, 2 Indipendenti.

Per ottenere la maggioranza sono necessari 51 seggi, ma la regola del cosiddetto ‘flibustering’ dà alla minoranza un tale potere di ostruzionismo che per superarlo è necessario di volta in volta arrivare a 60 voti. In queste elezioni 2010 si vota per eleggere 37 nuovi senatori.

Il 19 gennaio del 2010 si è insediato nella carica anche un trentottesimo nuovo senatore, il rappresentante repubblicano del Massachusetts Scott Brown, succeduto nel seggio lasciato vacante da Ted Kennedy. Ad affrontare le elezioni di midterm è chiamato tra gli altri il senatore dell’Arizona John McCain. Sfida il democratico Rodney Glassman. La sua rielezione è data per scontata.

Alla Camera. Con le elezioni di midterm il Congresso americano rinnova tutti i suoi 435 deputati. La Camera dei Rappresentanti è composta al momento da deputati 255 democratici, 178 Repubblicani, mentre 2 seggi sono vacanti. Per ottenere la maggioranza sono necessari 218 seggi.

I governatori. L’America domani vota anche per rinnovare 37 governatori su 50. Ogni Stato americano prevede che un governatore resti in carica quattro anni, tranne due Stati, Vermont e New Hampshire, i cui governatori vengono rinnovati ogni due anni. Al momento del voto i Democratici vantano il governatore in 28 Stati, i Repubblicani in 22.