Usa. New Jersey al repubblicano Christie, Viriginia al democratico McAuliffe

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Novembre 2013 9:37 | Ultimo aggiornamento: 6 Novembre 2013 12:22
Usa. New Jersey al repubblicano Christie, Virigina al democratico McAuliffe

Chris Christie (Foto LaPresse)

NEW YORK – “Guiderò il New Jersey nello spirito di Sandy“. Il repubblicano Chris Christie saluta così la sua riconferma a governatore del New Jersey. Christie ha sbaragliato il suo rivale e si riconferma fino al 2016 proprio in uno stato dove gli elettori democratici superano di 700mila unità quelli repubblicani, sintomo che il suo buon lavoro è stato premiato.

Il repubblicano vince proprio nel giorno in cui New York incorona il democratico Bill De Blasio come suo nuovo sindaco del post Michael Bloomberg, mentre in Virginia a vincere è sempre un democratico: Terry McAuliffe diventa governatore con il 447,3% dei voti, contro il 46% del suo rivale repubblicano Ken Cucinelli. Un vero e proprio schiaffo al Tea Party, di cui proprio Cucinelli è una star.

Chris Christie confermato in New Jersey. 

”Sono orgoglioso di essere il vostro governatore. Grazie New Jersey per avermi reso l’uomo più fortunato del mondo”. Il governatore rieletto del New Jersey Christie ringrazia così i suoi elettori e parla di “una grande vittoria” .

”La leadership non è tanto parlare ma ascoltare e poi agire”, afferma Christie che ribadisce di essere il governatore di tutti, così come lo è stato per quattro anni. E assicura: ”Continuerò a governare nello spirito di Sandy”, l’uragano che lo scorso anno ha causato gravi danni nello Stato. Nel ”secondo mandato porterò a termine il lavoro, guardatemi mentre lo faccio. Non consentirò a nessuno, neanche a un partito politico, di mettersi fra me e la mia missione”.

Terra McAuliffe batte Ken Cucinelli del Tea Party in Virginia.

Terry McAuliffe vince di misura le elezioni a governatore della Virginia, ‘swing state’ conquistato dal presidente americano Barack Obama nel 2012. Con il 97% dei voti scrutinati, il democratico McAuliffe vince con il 47,3% dei voti contro il 46% del repubblicano Ken Cuccinelli. Una vittoria, quella di McAuliffe, che rappresenta uno schiaffo ai Tea Party, di cui Cuccinelli è una star. Una sorta di lezione al partito repubblicano, di cui il voto sancisce la bocciatura, seppur di misura, delle tesi più radicali. McAuliffe è stato appoggiato da Obama e dall’ex segretario di Stato, Hillary Clinton.

Bill De Blasio, un democratico italoamericano è sindaco di New York.

“Il nostro lavoro inizia ora”. Il democratico Bill De Blasio diventa sindaco di New York, vincendo sullo sfidante repubblicano Joe Letha. Spetta a De Blasio, che ha origini italiane, guidare la città nel dopo Michael Bloomberg.

 Mike Duggan vince su Benny Napoleon a Detroit.

Il nuovo sindaco di Detroit è Mike Duggan, ex manager ospedaliero che ha prevalso su Benny Napoleon, diventando il primo sindaco bianco della città dal 1974.

Scontro tra democratici per il sindaco di Boston.

Sfida tutta democratica alla poltrona da sindaco di Boston, dove Martin J. Walsh ha avuto la meglio su John R. Connolly.