Usa, nuovo libro: Richard Nixon aveva relazione omosessuale con mafioso

Pubblicato il 28 Dicembre 2011 10:56 | Ultimo aggiornamento: 28 Dicembre 2011 11:03

Richard Nixon e Be Rebozo alle Hawaii

WASHINGTON, STATI UNITI – Il Watergate è stato solo uno degli aspetti scandalosi della vita e della presidenza di Richard Nixon, a quanto rivela un nuovo libro scritto da Don Fulsom, un’ex-corrispondente dalla Casa Bianca per l’agenzia di notizie United Press International (UPI).

Il quotidiano britannico Dily Mail scrive che il libro, intitolato ”Nixon’s Darkest Secrets: The Inside Story of America Most Troubled President” (I Più Oscuri Segreti di Nixon: La storia Documentata Del Più Travagliato Presidente Americano), lancia contro Nixon una serie di accuse inedite, inclusa quella di aver avuto una relazione omosessuale con Charles ”Bebe” Rebozo, un banchiere sospettato di essere legato alla Mafia.

Fulsom scrive anche che Nixon picchiava la moglie Pat e che beveva alcolici al punto che i suoi collaboratori l’avevano soprannominato ”il nostro ubriacone”. Secondo il Daily Mail il libro riferisce anche che l’amante segreto di Nixon collaborava con i boss mafiosi Santo Trafficante e Alfred ”Big Al” Polizzi, pezzi da novanta delle famiglie di Joseph Bonanno a New York e di Salvatore ”Mooney” Giancana a Chicago. Rebozo,secondo un gangster diventato informatore dell’FBI, gestiva inoltre una banca dove veniva riciclato denaro sporco.

Il comunicato stampa con cui si preannuncia l’uscita del libro il 31 gennaio afferma che Fulsom ha raccolto le sue informazioni intervistando ex-membri della Casa Bianca e del Congresso, ed avendo accesso a documenti governativi riservati. La Fondazione Nixon non ha ancora risposto alle richieste di un commento rivoltele dai giornalisti.

Durante la sua carriera, Fulson ha seguito le presidenze di Lyndon Johnson, Nixon, John Ford, Ronald Reagan e Bill Clinton.