Usa, Gibbs lascia. La nuova voce di Obama sarà Jay Carey

Pubblicato il 10 Febbraio 2011 19:12 | Ultimo aggiornamento: 10 Febbraio 2011 19:38

Robert Gibbs

NEW YORK – La Casa Bianca di Barack Obama cambia volto. Non sarà più quello di Robert Gibbs, che ha ricoperto l’incarico di capo ufficio stampa della Casa Bianca dal 20 gennaio del 2009, ma dalla prossima settimana quello di Jay Carey, attuale portavoce del vicepresidente, Joe Biden.

Carey è un giornalista di esperienza internazionale che ha seguito per anni le amministrazioni americane come caporedattore dell’ufficio di Washington del settimanale Time. Per succedere a Gibbs, si è sottoposto per settimane ad una serie di simulazioni di conferenze stampa: in una stanza dell’Eisenhower Executive Office Building Carey si è messo in piedi dietro a un podio, mentre membri dello staff della Casa Bianca, seduti in sala di fronte a lui, si fingevano giornalisti e lo sottoponevano a raffiche di domande, dagli argomenti diplomaticamente più difficili a quelli politicamente più scomodi.

”Un conto è fare il giornalista, un altro è stare dall’altra parte” ha ammesso alla CNN. Fare per mestiere il portavoce della Casa Bianca significa dare il proprio volto all’amministrazione. Robert Gibbs lo ha fatto presente in modo chiaro al suo successore, che esordirà la prossima settimana. ”Jay ed io abbiamo parlato a lungo dell’importanza di questo lavoro, ma i consigli che gli ho dato restano tra noi due” ha detto ai giornalisti. E, sul tema, non ha voluto aggiungere altro.

Gibbs, 40 anni, lascia dopo due anni che per lui sono stati come ”stare al fronte, il compito più imnpegnativo della mia vita”. Tornerà a svolgere lo stesso lavoro che lo portò, due anni fa, a ricoprire il prestigioso incarico di portavoce ufficiale dell’amministrazione: torna a Chicago per occuparsi, insieme al consigliere anziano David Axelrod, della campagna presidenziale 2012. Furono loro due, insieme all’amministratore David Plouffe, ad accompagnare Obama nella storica campagna del 2008. Saranno di nuovo loro a definire la strategia della campagna 2012, con lo stesso obiettivo: fare entrare una seconda volta Obama alla Casa Bianca.

Nato in Alabama da genitori che lavorano in ambito universitario, Gibbs è cresciuto a pane e politica. Sua madre, Nancy, lo portava in fasce ad assistere alla riunioni della locale League of Women Voters. Laureatosi in North Carolina in Scienze Politiche, ha giocato (come portiere) nella squadra di calcio universitaria. E’ sposato e ha un figlio. Per le elezioni del 2004 fu il portavoce del candidato democratico John Kerry, ma lasciò l’incarico un anno prima delle elezioni. Un anno dopo si unì allo staff di Obama, per il quale curò la campagna per l’elezioni a senatore. Da allora è sempre rimasto al suo fianco.

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