Usa, Obama rinnova la sua squadra in vista delle elezioni 2012

Pubblicato il 6 Gennaio 2011 17:52 | Ultimo aggiornamento: 6 Gennaio 2011 18:48

Barack Obama

Il presidente Barack Obama, giunto al giro di boa del suo primo mandato, intende cambiare parte della sua squadra di collaboratori in vista della campagna per la rielezione nel 2012. A cominciare dal suo capo di gabinetto, una posizione chiave che dovrebbe andare ad un banchiere, William Daley. Obama deve anche scegliere un nuovo capo di staff da quando Rahm Emanuel ha lasciato il posto alcune settimane fa per candidarsi a sindaco di Chicago.

La delicata posizione è stata occupata provvisoriamente da Pete Rouse che aveva fatto subito sapere di non essere interessato a restare al logorante incarico per i prossimi due anni. Il grande favorito ad occupare la posizione è appunto l’ex-ministro del commercio Wiliam Daley, che fa adesso il banchiere per la J.P.Morgan. Daley è il fratello dell’attuale sindaco di Chicago Ruchard Daley ed è stato anche il direttore della campagna presidenziale di Al Gore nel 2000. Secondo i commentatori l’eventuale nomina di Daley migliorerebbe i rapporti tra l’amministrazione Obama e l’industria finanziaria, facilitando al tempo stesso il raggiungimento di accordi bipartisan con i repubblicani.

Al momento però non è ancora del tutto esclusa la possibilità che Rouse all’ultimo momento decida di restare al suo posto. Domani il presidente annuncerà il nome del direttore del National Economic Council destinato a sostituire l’ex-rettore della Università di Harvard Lawrence Summers. Tutto lascia pensare che la scelta cadrà su Gene Sperling, che aveva coperto lo stesso importante incarico durante l’amministrazione Clinton. Un altro importante avvicendamento alla Casa Bianca è quello tra David Axelrod e David Plouffe. Axelrod è il più importante e più ascoltato consigliere elettorale di Obama. Dopo avere guidato Obama alla vittoria nella corsa alla Casa Bianca ed essere rimasto per due anni a Washington, Axelrod vuole tornare a Chicago, dove vive la sua famiglia, per dedicarsi a tempo pieno ad organizzare la campagna per la rielezione di Obama nel 2012.

Sarà sostituito alla Casa Bianca dal dinamico Plouffe, il manager della campagna elettorale del 2008, che in questi ultimi due anni è rimasto all’esterno della Casa Bianca, scrivendo un libro e dando consigli a distanza ad Obama. Il ruolo di consigliere esterno sara’ assunto da Robert Gibbs, il portavoce di Obama, che ieri ha confermato di voler lasciare a fine mese la Casa Bianca dopo sei anni intensi trascorsi al fianco dell’inquilino dello Studio Ovale. Gibbs farà il commentatore televisivo.

Per il momento non ha alcuna intenzione di scrivere un libro: ”Ce ne sono già troppi in circolazione”, ha scherzato. Per la sostituzione di Gibbs come portavoce di Obama sono favoriti l’afro-americano Bill Burton, attuale vice di Gibbs, e l’ex-giornalista di Time Jay Carney, che fa adesso il portavoce del vice-presidente Joe Biden. Il girotondo delle sedie ha coinvolto anche la first lady Michelle che ha annunciato ieri che Tina Tchen sara’ il suo nuovo capo di staff al posto di Susan Sher, una amica di famiglia che ha deciso di tornare a vivere a Chicago.