Usa. Hillary e la miniera d’oro del circuito delle apparizioni pubbliche

Pubblicato il 13 Luglio 2013 10:08 | Ultimo aggiornamento: 13 Luglio 2013 10:08

WASHINGTON, STATI UNITI – E’ una miniera d’oro e Hillary Clinton non se la sta lasciando sfuggire: il circuito delle apparizioni pubbliche con discorsi a pagamento per gli ex vip della politica americana ha coinvolto anche l’ex segretario di stato Usa, ex first lady e possibile candidata alla Casa Bianca nel 2016.

Per 200.000 dollari in media a ‘discorso’ – con le successive strette mano, foto, sorrisi e battute con gli astanti – Hillary sta girando tutti gli Stati Uniti: da febbraio, quando ha lasciato il Dipartimento di Stato, la Clinton ha gia’ partecipato a svariate conferenze: da quella degli operatori turistici a quella degli agenti immobiliari. Piattaforme ‘popolari’ da cui Hillary puo’ prendere il ‘polso’ del pubblico e sintonizzare i suoi messagi se decidera’ di lanciare la sfida per la Casa Bianca fra tre anni.

”E’ entrata a far parte del business di famiglia, che ha portato a Bill Clinton piu’ di 100 milioni di dollari da quando ha lasciato la Casa Bianca nel 2001”, commenta il New York Times, in un lungo articolo. Solo lo scorso anno l’ex presidente ha raccolto 17 milioni di dollari girando in lungo e largo il Paese. E a far parte del ‘gruppo degli ex’ e’ arrivato anche Timothy Gaithner: per 200.000 dollari l’ex segretario al Tesoro, considerato tra i papabili alla guida della Federal Reserve, ha parlato alla Deutsche Bank in Germania.

Nelle sue apparizoni Hillary da’ lezioni di diplomazia, di politica e di vita. Si anima parlando della figlia Chelsea e della madre Dorothy Rodham, sorride ricordando la prima volta in cui senti’ l’accento rotondo del Sud del marito Bill. Tra i suoi motti preferiti: ”Leadership e’ uno sport di gruppo”, oppure ”Un sussurro puo’ essere puo’ forte di un grido”.

Ma Hillary non disdegna di entrare nelle questioni politiche del momento: di fronte ad una folla di 17.000 persone a Chicago, il mese scorso la Clinton si e’ soffermata sui temi della riforma sanitaria, dell’immigrazione e della Primavera Araba. Ma a seguire ogni suo passo, pensando che i discorsi a pagamento potrebbero rovinarle la reputazione per la Casa Bianca, sono i possibili rivali nel 2016, democratici e repubblicani, che controllano ogni sua apparizione a caccia di possibili conflitti di interesse.