Usa, radiato il teneto Choi, leader dei militari gay

Pubblicato il 23 luglio 2010 15:58 | Ultimo aggiornamento: 23 luglio 2010 20:50

Dan Choi

L’esercito americano ha radiato il tenente Dan Choi, uno dei leader più conosciuti nella battaglia che i gay con le stellette stanno conducendo da anni per il riconoscimento dei loro diritti. Choi è un veterano della guerra in Iraq, dove ha comandato un plotone di fanteria, e parla correntemente l’arabo.

”Dopo 11 anni di servizio, dall’accademia di West Point al campo di battaglia, questa notizia mi riempie di dolore”, ha commentato a caldo. L’esercito ha avviato il procedimento disciplinare a suo carico il marzo 2009, quando, violando apertamente la legge ancora in vigore, Choi dichiarò alla rete tv Msnbc di essere gay.

Negli States vige tuttora il principio ‘don’t ask, don’t tell’, che prevede il dovere da parte dei militari gay di tenere nascosta la propria omosessualità. Da allora Choi è stato arrestato un paio di volte e arrivò perfino a incatenarsi davanti alla Casa Bianca per protestare contro questa legge.

Da mesi l’amministrazione Obama e il Congresso sono impegnati a rivedere le regole e porre fine alle discriminazioni. ”Nonostante sia molto triste – ha aggiunto Choi – non mi sento una vittima. Non sono io a essere colpito, ma tutto l’esercito americano che si priva di una persona che ha fatto bene il suo lavoro, che era utile agli Stati Uniti”.