Usa, riforma sanitaria/ Battuta d’arresto per Obama, democratici conservatori si oppongono, ”costa troppo”

Pubblicato il 25 Luglio 2009 10:03 | Ultimo aggiornamento: 25 Luglio 2009 10:03

L’opposizione repubblicana e le divisioni in seno ai democratici stanno mettendo a dura prova il progetto del presidente Barack Obama per l’estensione dell’assistenza sanitaria a tutti gli americani. Il deputato democratico Mike Ross, leader dei democratici conservatori dissidenti, ha dichiarato che le trattative in seno al partito e con gli emissari di Obama sono fallite e che allo stato dei fatti un accordo non è possibile.

La presa di posizione dei democratici dissidenti, soprannominati ”Blue Dogs” (cani blu), costringe il resto del partito e la Casa Bianca ad affronare una decisione difficile e politicamente rischiosa: ovvero se cercare ugualmente di far approvare il progetto la settimana prossima dalla Camera dei Deputati senza il blocco dei voti dei dissidenti. Il voto contrario dei repubblicani, ostili al progetto,è scontato.

Nonostante il discorso sulla riforma pronunciato da Obama mercoledi scorso e ore di negoziati tra i democratici dissidenti ed emissari di Obama, essi hanno ribadito la loro preoccupazione che la riforma voluta dalla Casa , al costo di migliaia di miliardi di dollari, Bianca sarebbe insopportabile da un punto di vista finanziario.

Ma il capo di gabinettodi Obama, Rahm Emanuel, ha minimizzato l’opposizione dei ”Blue Dogs” e si è detto certo che comunque  la riforma verrà approvata entro lefine dell’anno.