Incontro Usa-Russia, più commercio e meno politica

Pubblicato il 25 Giugno 2010 12:45 | Ultimo aggiornamento: 25 Giugno 2010 13:01

Dmitri Medvedev e Barack Obama

L’incontro alla Casa Bianca tra il presidente Barack Obama e il suo collega russo Dmitri Medvedev è stato un inno all’amicizia ritrovata tra i due Paesi, dopo il reset voluto da Obama, e all’affiatamento personale dei due leader. Per una volta, in un vertice Usa-Russia, i temi commerciali hanno avuto la meglio su quelli della grande politica internazionale.

Lo scopo principale della visita di Medvedev negli Usa, cominciato dalla Silicon Valley, era quello di presentare la Russia come opportunita’ di investimento per gli imprenditori americani. Obama ha promesso di accelerare i tempi per arrivare all’ingresso della Russia nel Wto, possibilmente ”entro l’autunno”.

E’ stato anche annunciato l’acquisto da parte della Russia di 50 velivoli Boeing, dopo l’accordo tra l’azienda americana e la Russian Technologies State Corporation, per un valore totale di quattro miliardi di dollari.

Nella conferenza stampa Obama ha sottolineato quanto siano cambiati i rapporti tra Mosca e Washington negli ultimi 17 mesi dopo la ‘deriva’ dell’era Bush, dall’intesa Start-2 alle sanzioni all’Iran, dalla Corea del Nord alla non prolieferazione. Anche se non tutti i contrasti sono spariti. Obama ha citato la Georgia, ma ha anche sottolineato che adesso è possibile parlarsi ”con franchezza”.

Medvedev aveva iniziato la sua visita negli Stati Uniti dalla Silicon Valley, inviando il suo primo messaggio via twitter proprio dal quartier generale della compagnia creatrice del nuovo sistema di comunicazione. Il presidente russo si era incontrato in California anche col capo della Apple Steve Jobs ed aveva tenuto un discorso alla Stanford University usando un iPad per leggere il testo.

Il motivo del viaggio del leader del Cremino nella capitale della tecnologia Usa era quello di trarre ispirazione per la costruzione di una Silicon Valley russa a breve distanza da Mosca, una città del futuro da creare con l’aiuto degli investitori americani. Si è già assicurato la cooperazione della Cisco.

I due leader hanno anche annunciato di voler semplificare le procedure per l’ottenimento dei visti di chi vuole viaggiare nei due Paesi, in particolare per motivi di lavoro e di studio.