Usa. Morto Ted Sorensen, speechwriter di John Kennedy e uno dei suoi più stretti consiglieri

Pubblicato il 1 Novembre 2010 9:22 | Ultimo aggiornamento: 1 Novembre 2010 9:22

Il presidente John Kennedy con Ted Sorensen

Theodore C. Sorensen, autore dei piu’ famosi discorsi di John Kennedy, e’ morto lunedi a New York. Aveva 82 anni.

Era stato colpito da un ictus la scorsa settimana a New York e negli ultimi giorni versava in gravi condizioni.

Sorensen era stato per dieci anni anni non solo il ”cesellatore” dei discorsi di John Kennedy ma anche uno dei suoi piu’ stretti consiglieri.

Sorensen aveva dato forma scritta alle idee del presidente Kennedy coniando alcune delle frasi piu’ famose, come il celebre ”Non chiedere cosa il tuo paese puo’ fare per te ma piuttosto cosa tu puoi fare per il tuo paese” pronunciato da Kennedy durante il suo discorso di insediamento. Lo stesso discorso conteneva un’altra celebre frase sul ”passaggio della fiaccola ad un’altra generazione di americani”.

Sorensen era stato assunto come ricercatore da Kennedy quando era stato eletto senatore del Massachussetts nel 1953. Ma in breve tempo era diventato un fidato consigliere nonche’ uno stratega politico a tutto campo: dalle elezioni ai problemi di politica estera. Inoltre aveva collaborato strettamente con Kennedy nella stesura del libro ‘Profili del Coraggio’ che aveva fatto vincere nel 1956 al futuro presidente un Premio Pulitzer.

Quando Kennedy aveva cominciato a pensare alla presidenza aveva percorso a partire dal 1956 tutti i 50 stati americani accompagnato spesso nei viaggi dal solo Sorensen. In quei tre anni di viaggi per l’America ”Kennedy divenne un oratore molto piu’ abile – ha detto Sorensen – ed io divenni molto piu’ bravo a scrivere i suoi discorsi”.

Durante la crisi dei missili cubani era toccato a Sorensen il compito delicatissimo di scrivere una lettera personale di Kennedy al leader sovietico Nikita Kruscev. ”Ero molto nervoso – ricordo’ successivamente – sapevo che i destini del mondo potevano dipendere dal contenuto di quel messaggio”.

Dopo l’assassinio di Kennedy Sorensen era tornato a lavorare nel mondo degli studi legali. Ma il suo primo atto dopo avere lasciato la Casa Bianca era stato quello di raccontare la storia della amministrazione Kennedy in un libro di quasi 800 pagine intitolato molto semplicemente ‘Kennedy’, diventato rapidamente un best-seller.

Thaeodore Sorensen, nato a Lincoln nel Nebraska l’8 maggio 1928, aveva nella Casa Bianca di Kennedy la carica di consigliere speciale. Ma molti lo consideravano il vero ‘alter ego’ del presidente che si rivolgeva a lui per discutere tutti i problemi piu’ difficili.

Come era successo in occasione della crisi dei missili cubani. ”Quando moriro’ il mio necrologio comincera’ con la frase ‘Scrisse i Discorsi di Kennedy’ – aveva detto tre anni fa al New York Times – Ma sono sempre stato qualcosa di piu’ di un semplice fabbricante di frasi