Usa rompono Trattato, Russia minaccia. Europa torna terra di missili

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 dicembre 2018 9:43 | Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2018 9:43
Usa rompono Trattato Inf, Russia minaccia. Europa torna terra di missili

Usa rompono Trattato, Russia minaccia. Europa torna terra di missili (foto Ansa)

ROMA – Usa rompono il Trattato Inf, ormai è questione di settimane. L’Amministrazione Trump ha confermato la volontà di ritirare gli Usa dal rispetto degli obblighi derivanti da un Trattato con l’allora Urss che aboliva di fatto l’installazione di missili nucleari a medio e corto raggio. 

Washington sostiene che oggi la Russia di Putin è inadempiente rispetto agli obblighi e impegni del Trattato Inf. Dagli Usa l’accusa a Mosca di aver messo in linea vettori e sistemi d’arma che violano appunto il Trattato. E quindi gli Usa si ritengono sciolti dagli impegni e annunciano che faranno altrettanto. Il che vuol dire dispiegare sistemi missilistici di corto e medio raggio.

E dove, su quale scacchiere si dispongono missili di questa gittata? Soprattutto in Europa. All’epoca, prima del Trattato, furono gli SS 20 sovietici contro i Cruise e i Pershing americani. Erano sistemi d’arma concepiti e installati per uno scambio nucleare in Europa. Le basi e gli obiettivi erano in Europa.

E l’Europa, se salta definitivamente il Trattato, torna ad essere terra di missili. Con l’Inf i missili nucleari di corto e medio raggio in Europa sono stati smantellati. Ma ora Mosca minaccia: se gli Usa denunciano il Trattato noi reagiremo. E la reazione, ha già annunciato il capo di stato maggiore russo, sarà quella di considerare obiettivi i paesi e le installazioni che in Europa ospiteranno i nuovi missili americani.

Non è solo parola di generale, Putin ha sostenuto la stessa linea quando per la prima volta Trump ha fatto la voce grossa. Dunquwe presto i governi europei, compreso quello di Salvini-Di Maio (il primo grande estimatore di Putin) potrebbero trovarsi di fronte alla maxi questione: che dire agli Usa alleati che chiedono di installare sistemi d’arma sul proprio territorio?

Dire: no grazie, niente missili e quindi dover anche dire agli Usa alle nostra sicurezza e spese militari ci pensiamo noi coi nostri soldi? Difficile, molto difficile. Oppure dire: sì, accettiamo gli obblighi di alleanza e diventare di fatto avversari di Putin, rompere o quasi con Mosca?