Utah, la poligamia non sarà più reato: diventa infrazione con multa da 750 dollari

di Caterina Galloni
Pubblicato il 20 Febbraio 2020 6:37 | Ultimo aggiornamento: 20 Febbraio 2020 8:49
Utah, la poligamia non sarà più reato: diventa infrazione con multa da 750 dollari

Utah, la poligamia non sarà più reato. In foto la serie Big Love dedicata ai mormoni

SALT LAKE CITY – Nello Utah la poligamia non sarà più un reato: il Senato ha votato all’unanimità un disegno di legge mirato a depenalizzare la poligamia tra gli adulti consenzienti, riducendola a infrazione punibile con una multa pari al divieto di parcheggio, in uno Stato a prevalenza mormone.

Il disegno di legge ora si sposterà alla Camera dei rappresentanti dello Utah, dove è probabile che si troverà ad affrontare una maggiore resistenza. Per l’attuale legge, la poligamia – che in genere riguarda un uomo che convive e pretende di sposare più di una moglie – è classificata come reato punibile con un massimo di cinque anni di carcere. Se il disegno di legge del Senato sarà approvato, le pene previste si limiterebbero a multe fino a 750 dollari e al servizio sociale.

La bigamia fraudolenta – in cui un individuo ottiene le licenze per sposare più di un coniuge a loro insaputa, o cerca di sposare un/a minorenne senza il suo consenso – rimarrebbe comunque un reato.

Il senatore Deirdre Henderson, sponsor principale del disegno di legge, ha precisato che l’intenzione non è quella di legalizzare la poligamia, ma di abbassare le sanzioni in modo che chi vive nelle comunità poligame ed è vittima possa denunciare senza timore di essere perseguito dalla legge. Sarebbe anche più facile, per i poligami che rispettano la legge, ottenere l’accesso a servizi come l’assistenza medica, l’istruzione o persino l’occupazione.

Gli oppositori della depenalizzazione sostengono che la legge attuale non dovrebbe essere modificata poiché la poligamia è pericolosa e dannosa per le donne e i bambini, in particolare le ragazze, alcune delle quali sono state costrette a sposarsi con uomini più anziani.

La poligamia, scrive Reuters, è un residuo dei primi insegnamenti della “Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni” con base nello Utah, i cui membri nel 1874 erano fuggiti dalle persecuzioni sulla poligamia e si erano insediati nel territorio dello Utah. La chiesa ha rinnegato la poligamia nel 1890 come condizione posta dallo stato dello Utah e oggi i fedeli che la praticano vengono scomunicati.

I mormoni fondamentalisti, che sembra siano più di 30.000 negli Stati Uniti occidentali, sostengono di aderire alla più vera forma di dottrina mormone, che promette la glorificazione dei poligami nella vita ultraterrena. Nel 2013, Kody Brown, patriarca della famiglia poligama apparsa nel reality show televisivo “Sister Wives”, ha contestato la legge dopo essere stato indagato per bigamia dai pubblici ministeri della contea dello Utah. Non sono state presentate accuse.

Un giudice federale ha dichiarato incostituzionale la legge anti-poligamia ma una corte d’appello federale ha annullato la sentenza e la Corte Suprema degli Stati Uniti ha rifiutato di discutere il caso.

Fonte: Reuters