Vaccino fake, Trump gli ha già dato appuntamento: 3 novembre!

di Alessandro Camilli
Pubblicato il 7 Agosto 2020 10:15 | Ultimo aggiornamento: 7 Agosto 2020 16:31
Vaccino fake, Trump gli ha già dato appuntamento: 3 novembre!

Vaccino fake, Trump gli ha già dato appuntamento: 3 novembre! (Foto Ansa)

Vaccino fake, avremo anche quello? Pare proprio di sì, pare proprio avremo anche un fake vaccino. Made in Usa.

Fake non perché non funziona o perché laboratori dediti al profitto e Big Pharma proveranno a spacciare acqua fresca. No, queste sono frescacce da complottismo cronico, incistato e inguaribile. Il vaccino tecnicamente e sanitariamente fake non è nella realtà, neanche nella peggiore immaginabile purché plausibile.

VACCINO ELETTORALE

Nella realtà è invece, eccome se c’è, il fake vaccino elettorale. Trump gli ha già dato pubblico appuntamento, guarda caso al 3 di Novembre. Giusto in tempo per le elezioni presidenziali Usa, pelo pelo la data giusta.

Ecco Trump alla vigilia del voto che in maniera orgogliosa e da condottiero/salvatore della nazione annuncia che il vaccino c’è. Il vaccino contro il “virus cinese”. Finora chiamarlo “virus cinese”, farci sopra una bella guerra fredda con la Cina più andare in giro a dire per ogni dove che in America di coronavirus ci si ammala e si muore meno che nel resto del mondo sembra non aver portato a Trump i voti sperati.

Anzi, negli Usa si fa scarsa la “consolazione” del virus straniero e aggressore. Infetta uguale, anche se lo battezzi barbaro. E innervosisce al quanto sentirsi dire che ci si ammala e si muore di meno con quattro milioni di contagi, circa 170 mila morti e il primato in ogni classifica in percentuale e in numeri assoluti.

DOVE OSA LA POLITICA

Allora ci vuole per Trump qualcosa di più. Trump è pur sempre l’uomo dello iniettatevi disinfettante in vena e quindi deve essergli sembrata strategia prudente e sensata annunciare il vaccino che non c’è. E dargli appuntamento per la vigilia delle elezioni.

Non è un semplice promettere, un tener su il morale della nazione, un iniettare ottimismo. No, questo lo fanno e lo facevano i politici che piacciono poco alla gente. Trump è il prototipo e il campione mondiale della politica nuova e di successo, quella che non arretra mai, non si ferma mai. tanto meno di fronte alla realtà, figurarsi di fronte alla verità.

Alla vigilia del voto Usa Trump annuncerà che c’è un vaccino. Lo ha detto lui, non è un sospetto dei suoi denigratori/oppositori.  Annuncerà che c’è un vaccino, alla vigilia del voto, lo ha detto lui. Gli americani andranno a votare all’indomani dell’annuncio. Poi, dovesse il vaccino essere un fake vaccino, si vedrà e voto votato. Dove osa la politica…negli altissimi cieli della propaganda e giù nel pozzo senza fondo della propaganda.