Vaticano: “Abusi sui disabili gravi come quelli sui bimbi”

Pubblicato il 8 Luglio 2010 19:01 | Ultimo aggiornamento: 8 Luglio 2010 20:00

Gli abusi sessuali su disabili adulti vengono equiparati agli abusi sui minori. Lo stabilisce l’aggiornamento delle norme sulla pedofilia ad opera dei sacerdoti contenuto in un documento della Congregazione della dottrina della Fede di prossima pubblicazione, che includerà anche una ‘sezione sui disabili’.

Lo riferisce all’ANSA una fonte vicina alla Congregazione spiegando che ”la Chiesa mostra così la sua attenzione a 360 gradi nei confronti della dignita’ della persona, anche la più debole”.

L’atteso aggiornamento dei ”Delicta graviora” (il documento del 2001 che accompagnava un ‘motu proprio’ di Giovanni Paolo II, sui delitti più gravi contro la fede), spiega la fonte, costituisce più che altro ”una revisione di quanto fatto in precedenza”. Tuttavia, conterrà novità rilevanti come l’applicazione delle stesse procedure previste per gli abusi sui minori agli abusi commessi ai danni di persone adulte con disabilità psichiche o fisiche.

La ‘ratio’ che anima il provvedimento, continua la fonte, è quella di riconoscere la stessa ”innocenza” dei bambini ai disabili anche adulti e di tutelare il piu’ ampiamente possibile il rispetto della ”dignità umana”. La fonte ha poi confermato all’ANSA anche le indiscrezioni filtrate in mattinata su un altro punto che conterrà il documento di aggiornamento dei ”Delicta graviora” quello dell’ordinazione sacerdotale delle donne, delitto che verra’ ‘elevato’ tra quelli più gravi. ”Questo perché – spiega – si tratta di un delitto contro il sacramento, ‘fattispecie’ prevista dal ‘Delicta graviora’ ”.