Bertone: “La legalità punto di riferimento centrale per la società”

Pubblicato il 15 Gennaio 2011 11:08 | Ultimo aggiornamento: 15 Gennaio 2011 11:10

”Per vivere in una società serena e ordinata occorre un riferimento puntuale alla legalità”. E’ uno dei passaggi centrali dell’omelia pronunciata dal segretario di Stato Vaticano, card. Tarcisio Bertone, durante la messa per l’inaugurazione dell’anno giudiziario del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano.

Tarcisio Bertone

La legalità, ha detto Bertone, ”si ottiene riscoprendo il significato positivo e liberante della legge morale e, nello stesso tempo, la sua incidenza sociale”.

”La legge morale infatti – ha spiegato il porporato -, non si pone contro la persone e le sue esigenze, ma piuttosto è al suo servizio, in quanto la aiuta a non essere dissociata al proprio interno tra la verità più profonda, che Dio ha impresso nel suo cuore, e il comportamento concreto che assume nel corso della vita”.

”A tale proposito – ha continuato il segretario di stato – grande è  il compito della comunità cristiana: essa, in ogni sua articolazione, è chiamata a educare alla legge di Dio, ai Comandamenti. In una situazione culturale confusa e spesso sconcertante come quella attuale – ha inoltre osservato -, ci accorgiamo che il riferimento alla chiesa è vivo e forte, perché le si riconosce la capacità e l’autorevolezza per pronunciare una parola di incoraggiamento e di speranza”.