Venezuela. Il presidente Chavez all’Avana per sottoporsi a chemioterapia

Pubblicato il 17 Luglio 2011 10:51 | Ultimo aggiornamento: 17 Luglio 2011 10:51

Il presidente venezuelano Hugo Chavez

CARACAS, VENEZUELA – Il presidente venezuelano Hugo Chavez e’ partito da Caracas domenica diretto a Cuba dove dovra’ sottoporsi a chemioterapia dopo l’intervento chirurgico dello scorso mese all’Avana per la rimozione di un tumore. Chavez ha detto che iniziera’ la chemio subito e che venerdi’ e’ stato visitato ”dai migliori medici di Cuba e del Venezuela”.

Il presidente ha fatto sapere che l’intervento chirurgico cui si è sottoposto il 20 giugno a Cuba ha rimosso un tumore canceroso grande quanto una palla da tennis, ma non ha precisato che tipo di cancro gli è sato diagnosticato nè dove si trova, dichiarando soltanto che è nella regione pelvica.

Chavez ha detto sabato ai suoi ministri che, dopo l’intervento all’Avana, nei successivi esami non gli sono state trovate cellule tumorali in nessuna parte del corpo. Ha però aggiunto che ”tutti sappiamo che c’e’ sempre il rischio che qualcuna sia sfuggita alle analisi, da qui l’esigenza di partire all’attacco con la chemioterapia”.

”Questo non è il tempo di morire, è il tempo di vivere”, ha ancora detto il presidente, che ha aggiunto: ”Vi dico addio per qualche giorno, ma in realtà non è un addio perchè sarò in contatto permanente e seguirò ogni giorno, ogni ora e ogni minuto gli affari del nostro Paese.

Chavez ha assicurato che si augura di ”poter tornare tra pochi giorni da Cuba, cosi’ da poter riprendere a governare a tempo pieno”, stando a quanto riferisce la statale Agencia Venezolana de Noticias.

Per la prima volta nei suoi 12 anni di potere, Chavez, poco prima di partire per L’Avana ha delegato diversi poteri amministrativi straordinari al vice presidente Elias Jaua e al ministro delle finanze Jorge Giordani.

Il presidente ha detto di essere sicuro che guarirà, ma ha anche ammesso che ”resta da fare ancora molta strada”. Chavez conta di candidarsi nuovamente alle elezioni presidenziali che si terranno alla fine del 2012, ed ha detto agli esponenti del suo partito che ”dobbiamo ottenere una grande vittoria”.